Psicosintesi terapeutica e le subpersonalità
Chi sono io? Se la domanda appare semplice, la risposta non è scontata. Già perché ad osservarci con un po' di distacco, ci rendiamo conto che la nostra personalità è un “mosaico di molteplici sfaccettature”.
Non ci credi? Guarda dentro di te e poi osserva quello che ti sta attorno. Nel quotidiano assumiamo ruoli diversi in base al contesto sociale in cui siamo, le circostanze che ci troviamo a vivere, gli individui con cui interagiamo o i gruppi coi quali ci relazioniamo. Allora la domanda resta: chi sono io? Attraverso la psicosintesi terapeutica Roberto Assagioli ha descritto la pluralità di aspetti che compongono la nostra personalità con un concetto: le subpersonalità.
Cosa significa questo? Che siamo più personalità in una.




Ancora attuale e scomodo. È Julius Evola filosofo, artista, esoterista, pensatore del nostro tempo. Tra le personalità culturali più contrastate e sottoposte a pregiudizio, è ancora oggi tra i filosofi italiani più tradotti e noti in ambito internazionale. A mezzo secolo dalla scomparsa del filosofo romano, resta viva l'attenzione nei confronti del suo pensiero e delle opere, ancora così attuali e per questo – forse – ancora considerate scomode in un periodo molto particolare come quello che stiamo vivendo.
Non esiste una via per la pace, esiste solo la pace, diceva un minuto avvocato indiano di nome Gandhi, un uomo che ha vissuto nel pacifismo e nella non violenza migliorando a sua volta le vite degli altri.