Sai osservare il cielo notturno?
L'immensità del cielo di notte risveglia analogie con lo spirito umano e rinsalda un collegamento istintivo con le tradizioni arcaiche che quel cielo l'hanno preso a modello per prime.
La luna, le stelle e i pianeti, il loro brillare nello spazio infinito associa il ritmo degli uomini a quello cosmico. Gli antichi popoli allo scendere della notte si orientavano guardando in su, ma costellazioni e orbite dei pianeti venivano osservati anche per modulare il lavoro dei campi. Lassù il moto silenzioso procede ora come allora e il lento ruotare delle costellazioni continua a scandire il tempo.
Con il susseguirsi dello zodiaco la volta celeste si rispecchia a terra nella successione delle stagioni. I quattro momenti salienti dell'anno segnano le tappe del percorso apparente del Sole, al massimo della sua potenza nel solstizio estivo e al minimo nel solstizio invernale, in posizione intermedia nell'equinozio primaverile passando poi per l'equinozio autunnale i due momenti dell'anno in cui giorno e notte hanno pari durata.



