La magia? A tratti negata ma mai dimenticata, soprattutto la magia in amore. Dai rituali pagani delle antiche civiltà fino ai nostri giorni, tanta arte magica è stata dedicata all'amore attraverso filtri, legamenti, talismani per favorire nuove conquiste o preservare legami amorosi già esistenti. Del resto, per citare Saint -Marc Girardin “Gli amanti invocano queste potenze soprannaturali, consultano le streghe, comprano filtri, portano anelli planetari, fanno o fanno fare scongiurazioni e incantesimi; la magia d’amore era in fondo una delle componenti principali dell’arte magica e di sicuro quella più usata, poiché era la meglio pagata dalla prodigalità dell'amante”.
Nell'era in cui scienza e tecnologia fanno dell'uomo il padrone assoluto o quasi della Terra, il corso dei secoli ci ricorda che le arti magiche erano praticate liberamente da maghi, streghe e stregoni, ma in altri tempi venivano coltivate anche da potenti, re e papi.
Nel VX secolo ci penserà Papa Innocenzo VIII a dichiarare guerra ufficiale alla dottrina magica, senza però riuscire mai davvero a soppiantarla.
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