Zohar il libro dello splendore
Categorie: Religioni, Esoterismo, Edizioni Studio Tesi
| a cura di Elio e Ariel Toaff | |
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Elio Toaff (1915-2015) è stato rabbino capo di Roma del 1951 al 2001, già professore di Lingua e Letteratura ebraica all'Università Ca' Foscari di Venezia, è stato rettore del Collegio rabbinico italiano a Roma e membro del Presidium del Rabbinato europeo; è autore di numerose opere di storia e filosofia ebraiche, oltre a studi di edegesi biblica pubblicati in riviste scientifiche specializzate. |
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| 2011 | |
| 112 | |
| 14x23 | |
| 9788876925863 | |
| mistica ebraica |
Il testo classico della Cabbalà è lo Zohar, il “libro dello splendore”, per secoli considerato sacro all’ebraismo ed ancor oggi venerato nei circoli mistici, al pari della Bibbia e del Talmud. Attribuito dai cabbalisti a Rabbì Shim’on bar Yochai, celebre dottore della Mishnà, è ambientato nella Palestina della seconda metà del secondo secolo dell’era volgare. I protagonisti del libro sono lo stesso Shim’on, suo figlio El’azar ed un gruppo di amici e di scolari, che dissertano sul problema dell’uomo e di Dio, partendo all’interpretazione mistica dei versetti della Bibbia. Il discorso che ne scaturisce non è organico, ma si sviluppa in maniera asistematica, risolvendosi in una molteplicità di omelie dai temi più disparati e spesso prolisse, Le intuizioni emergono quindi con diversa intesità, accavallandosi, ripetendosi e congiungendosi in mille combinazioni differenti. Il quadro che si apre ai nostri occhi è profondamente suggestivo. L’aramaico, la lingua in cui il testo è scritto a richiamare la parlata delle genti di Palestina dei primi secoli della nostra era, ne accresce il vigore e la solennità.



