EdizioniMediterranee Ribbon ScontoLarge

L'opera alchemica in Frate Elia

operaalchemicafrateelia
Sconto 15%
€ 22,00€ 18,70 cad.
Anna Maria Partini
9788827228180
176
10 ill.ni
14,5x22
ALCHIMIA
biografie, medioevo

DESCRIZIONE

Chi si accosta ai manoscritti di Frate Elia e li ascolta parlare, rimane stupito e pieno di meraviglia: c’è un messaggio che viene da lontano, attraverso la storia, una storia ancora viva. Nel silenzio della scrittura delle carte si avverte come un’eco di ripetuta vita, che va oltre il tempo e giunge fino a noi.
Dai codici riportati fedelmente dalla Partini – il Vade Mecum e il De Secretis Naturae – risulta il duplice aspetto di Frate Elia, mistico e pratico, propenso a conciliare gli opposti insiti nella propria natura e desideroso di unire l’Impero e il Papato, la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa.
Il presente testo si articola in due parti: nella prima, dopo aver presentato alcuni cenni biografici su Frate Elia, l’Autrice tratta brevemente dell’alchimia attraverso la sua storia e le sue applicazioni.
Successivamente, entrando nel merito degli scritti attribuiti a Frate Elia, a cominciare dal famoso sonetto Solve et Coagula, la Partini si sofferma sulla tavola III di un manoscritto splendidamente miniato, l’Harley 3469 (1582), conservato nella Biblioteca del British Museum di Londra, che contiene lo Splendor Solis di Salomon Trismosin. Sullo scudo su cui il “guerriero ermetico” poggia la mano, è inciso a caratteri d’oro su fondo rosso, il sonetto di Frate Elia per intero, in latino: una chiara testimonianza dell’interesse suscitato attraverso i secoli da tale componimento.
Nella seconda parte, invece, viene analizzata la figura di Elia attraverso la lettura dei suoi manoscritti originali.

NOTE SULL'AUTORE

ANNA MARIA PARTINI si dedica a ricerche storiche sull’ermetismo, soprattutto del Seicento. Ha portato alla luce e commentato gli scritti ermetici del Marchese di Palombara (La bugia), di F.M. Santinelli (Sonetti alchemici, Androgenes Hermeticum), della regina Cristina di Svezia (Introduzione a Lo specchio della Verità); ha, inoltre, tradotto e/o curato Il Toson d’Oro di Salomon Trismosin, Preziosissimo dono di dio di Georges Aurach, Teorie e simboli dell’alchimia di Albert Poisson, Frate Elia di Salvatore Attal, e pubblicato Alchimia, architettura e spiritualità in Alessandro VII, Athanasius Kircher e l’Alchimia, La porta di Rivodutri (con Claudio Lanzi), Cristina di Svezia e il suo cenacolo alchemico, Il segreto della “Rugiada celeste”, Cecco D’Ascoli e Il sogno e il suo mistero, corredato da alcune miniature su porcellana. Insieme a Vincenzo Nestler ha scritto Magia astrologica e con l’egittologo Boris de Rachewiltz, Roma Egizia. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste specializzate.

ALTRE RISORSE ONLINE

Su questo sito sono attivati i cookies per migliorarne l'usabilità e le funzionalità. Leggi le condizioni.