I racconti dell'Alhambra
Categorie: Narrativa, Ebook, Edizioni Studio Tesi
| Washington Irving | |
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Washington Irving (1783-1859), proveniente da un’agiata famiglia della borghesia newyorkese, preferì ben presto alla carriera giuridica, cui sembrava destinato, una vita dedicata ai viaggi e alla letteratura. Nel 1807 offrì il suo primo, precoce saggio narrativo, Salmagundi: o ghiribizzi e opinioni del signor Lancelot Langstaff, in cui si evidenzia quella forte vena umoristica e satirica che si mostrerà al meglio nella successiva Storia di New York, del 1809, attribuita dall’autore a un immaginario erudito olandese giunto sulle sponde americane con i primi coloni. |
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| 2016 | |
| 240 | |
| 14x23 | |
| 9788876926143 | |
| NARRATIVA |
«Sono venuto a Granada circa tre settimane fa, a passare un po’ di tempo qui durante la stagione più bella dell’anno... Il governatore dell’Alhambra, trovando che eravamo male alloggiati in città, ci ha dato il permesso di risiedere in un canto dell’antico palazzo moresco, in uno dei luoghi più belli, romantici, deliziosi del mondo... Mi sembra tutto assolutamente un sogno, o come se fossi sotto un incantesimo in qualche palazzo fatato»: così Irving descriveva a un amico americano l’incipit del suo soggiorno all’Alhambra, nel 1829. Ospite d’eccezione in un luogo ricco di memorie sospese tra la dura luce della storia e l’incantato chiaroscuro della leggenda, tra rovine incombenti e frammenti di un antico splendore, Irving si trasformò in un eccezionale osservatore di altrettanto straordinari personaggi, raccogliendo bozzetti, storie e leggende che si intarsiano in un irripetibile mosaico narrativo.




