Prospettive spirituali e fatti umani
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Categorie: Ebook, Religioni, Filosofia e Tradizionalismo, Edizioni Mediterranee
Collana: Edizioni Mediterranee - Orizzonti dello Spirito
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| Frithjof Schuon | |
Frithjof SchuonTra le principali autorità della religione comparata e più eminente portavoce continua a leggere |
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| 2010 | |
| 200 | |
| 15,5x21,5 | |
| 9788827221365 |
L’opera fin dalla sua pubblicazione, avvenuta nel 1953 presso Les Cahiers du
Sud, diviene – come ricorda J.B. Aymard – “per molti un inesauribile livre de
chevet”. Bernard Kelly, il noto tomista inglese, afferma che: “In Prospettive
spirituali e fatti umani [Schuon] parla di grazia come qualcuno in cui questa
grazia è operante e, per così dire, in virtù di quella operazione”, dopo aver detto
dell’Autore che “la sua opera possiede l’autorità intrinseca di una intelligenza
contemplativa”.
Frithjof Schuon, nella Prefazione del 1988, in occasione di una nuova edizione
inglese del volume, scrive tra l’altro: “Questa raccolta di scritti – che risalgono
alla metà del secolo – pertanto molto prima della maggior parte degli altri
nostri libri, differisce da questi dal momento che, invece di articoli veri e
propri, è costituita da estratti di lettere, annotazioni di letture e riflessioni sorte
indipendentemente dalle circostanze esterne e ordinate solo più tardi in forma
di capitoli.
Comunque sia, Prospettive spirituali e fatti umani contiene argomenti che
non abbiamo trattato nei libri posteriori, in particolare a proposito di
Cristianesimo, Vedânta, psicologia spirituale e simbolismo dei colori; per quel
che concerne questa psicologia, è ovvio che la moralità intrinseca, considerata
a fondo, costituisce un messaggio che non invecchia mai e rimane quindi
urgente per l’uomo in sé, l’uomo di tutti i tempi.
Così, sebbene i nostri lavori successivi contengano una dottrina completa – la
sophia perennis o, se si preferisce, il tradizionalismo integrale – ci pare che tale
raccolta meriti d’essere sottratta all’oblio per i motivi da noi or ora ricordati”.
Sud, diviene – come ricorda J.B. Aymard – “per molti un inesauribile livre de
chevet”. Bernard Kelly, il noto tomista inglese, afferma che: “In Prospettive
spirituali e fatti umani [Schuon] parla di grazia come qualcuno in cui questa
grazia è operante e, per così dire, in virtù di quella operazione”, dopo aver detto
dell’Autore che “la sua opera possiede l’autorità intrinseca di una intelligenza
contemplativa”.
Frithjof Schuon, nella Prefazione del 1988, in occasione di una nuova edizione
inglese del volume, scrive tra l’altro: “Questa raccolta di scritti – che risalgono
alla metà del secolo – pertanto molto prima della maggior parte degli altri
nostri libri, differisce da questi dal momento che, invece di articoli veri e
propri, è costituita da estratti di lettere, annotazioni di letture e riflessioni sorte
indipendentemente dalle circostanze esterne e ordinate solo più tardi in forma
di capitoli.
Comunque sia, Prospettive spirituali e fatti umani contiene argomenti che
non abbiamo trattato nei libri posteriori, in particolare a proposito di
Cristianesimo, Vedânta, psicologia spirituale e simbolismo dei colori; per quel
che concerne questa psicologia, è ovvio che la moralità intrinseca, considerata
a fondo, costituisce un messaggio che non invecchia mai e rimane quindi
urgente per l’uomo in sé, l’uomo di tutti i tempi.
Così, sebbene i nostri lavori successivi contengano una dottrina completa – la
sophia perennis o, se si preferisce, il tradizionalismo integrale – ci pare che tale
raccolta meriti d’essere sottratta all’oblio per i motivi da noi or ora ricordati”.




