L' alchimia dell'Asterismo - giornate d'approfondimento sull'alchimia a Firenze
Sabato 14 e domenica 15 novembre
dalle 10 alle 19 con pausa caffé e pausa pranzo
L’Alchimia dell'Asterismo
nuovi manoscritti inediti ermetico-magici
di Giuseppe Francesco Borri e della sua cerchia
Sesto incontro sull'alchimia con
Alessandro Boella e Antonella Galli
Dove?
Villa La Stella
via Jacopone da Todi 12 - Firenze
per informazioni e iscrizioni
lapo.bartumioli@gmail.com | 339 76689 59
Per celebrare degnamente l’imminente quadricentenario della nascita del medico, alchimista e mistico Giuseppe Francesco Borri (1627-1695), il più celebre alchimista italiano dell’età barocca, dedichiamo questo incontro a importanti manoscritti inediti da noi scoperti che integrano l’altresì inedito prontuario manoscritto, della stessa origine, da noi pubblicato nel 2012 con il titolo Il Libro del Cavalier Borri, che ha avuto notevole risonanza a livello internazionale. Si tratta di due volumi cartacei manoscritti della prima metà del XVIII secolo, di più di 1500 pagine complessive, redatti da una sola mano, la stessa del manoscritto del Libro del cavalier Borri, in una scrittura chiara ed elegante, a inchiostro di due colori, presentati nella stessa lussuosa legatura ma non conservati alla Biblioteca Reale dell’Aja. I motivi di eccezionale interesse per questa raccolta sono molteplici, primo fra tutti il fatto che essa chiarisce molti aspetti della prassi alchimica specificata in funzione terapeutica, senza contare il suo notevolissimo interesse storico-scientifico. Diverse procedure contenute in questa raccolta integrano quelle da noi pubblicate nel Libro del Cavalier Borri.
Questa strana, importante e unica raccolta di manoscritti alchimico-magici comprende, fra l’altro, diversi tipi di prassi provenienti, oltre che dallo stesso Borri, da personalità di rilievo altrimenti sconosciute all’ambiente ermetico dell’epoca, molte di queste legate all’area napoletana: cardinali, abati, missionari di vari ordini religiosi operanti nel Vicino o nell’Estremo Oriente, un Gran Maestro dell’Ordine di Malta, diversi nobili europei fra cui uno, bolognese, servitore della regina Cristina di Svezia, apostati e eretici di diversa provenienza, ecc.
Di alcuni si ritiene ragionevolmente fossero membri della Società Cabalistica dei Figli della Saggezza ovvero Asterismo, una confraternita internazionale di alchimisti con la quale il Borri fu in stretta relazione e che lo sosteneva. La raccolta comprende procedimenti ricevuti dal Borri durante i suoi viaggi nel Vicino Oriente, da Arabi o Turchi con i quali il Borri era in relazione, poi migliorati e perfezionati dal Borri stesso; e non mancano addirittura alcune procedure inedite di Federico Gualdi, di cui una proveniente da un “filosofo caldeo”.
Vi sono prassi facenti uso di sostanze minerali, vegetali, animali; diversi tipi di processi di congelazione e fissazione di Mercurio con erbe; balsami, olii, quintessenze, unguenti, pillole; procedimenti per fare pietre preziose o per trasformarle in diamanti; bianchimenti di metalli; in cui molti termini sono cifrati (e da noi decifrati); il tutto accompagnato da descrizioni e immagini di fornelli filosofici.
La raccolta comprende una sezione magico-alchimica che, fra le altre cose, dà precise indicazioni sulla posizione della Luna nei vari segni astrologici, sulle corrispondenze fra questi e le erbe da impiegarsi per le operazioni di congelamento e fissazione del Mercurio, sulle corrispondenze fra le posizioni lunari e le trasmutazioni metalliche, le tavole delle ore planetarie, ecc.




