Judo 4° Kyo
Categorie: Arti Marziali, Edizioni Mediterranee
| Augusto Ceracchini | |
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Cintura nera 6° Dan, di professione avvocato, nato a Roma l'11 agosto 1926, fu un valido atleta di judo, cresciuto alla scuola del CUS Roma con il maestro Santarelli (dove strinse un'importante amicizia con Mario Pescante) e nel 1969, al Congresso Nazionale della FIAP (Presidente Carlo Zanelli) a Benevento fu nominato vice presidente per il settore judo, carica che terrà fino alla sua prematura scomparsa 1977, stroncato da un male incurabile che lo aveva colpito alla spina dorsale. |
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| 1976 | |
| 80 | |
| 15,5x21,5 | |
| ill.ni e disegni | |
| 9788827203451 | |
| ARTI MARZIALI | |
| Sport |
Colpi e controcolpi
ll GO KYO è la selezione operata dal maestro Jigoro Kano delle tecniche fondamentali della lotta in piedi, secondo un ordine progressivo di difficoltà, sia per quanto concerne la caduta sia la proiezione.
Da un inizio semplice, al successivo colpo che comporta una difficoltà maggiore quanto a squilibrio, proiezione e caduta, l'atleta dovrà assimilare una successione logica di tecniche che costituirà poi il suo bagaglio indispensabile.
È chiaro che, per apprendere una lingua, ne studieremo prima l'alfabeto, poi la grammatica ed infine la sintassi, perché altrimenti otterremo risultati quanto mai insoddisfacenti. Anche il Judoka sul tatami, se non avrà seguito il metodo di insegnamento, rivelerà la mancanza di impostazione.
Nei 4 volumi della serie l'Autore descrive le azioni, le successioni e i controcolpi nell'ordine in cui furono posti dal maestro Jigoro Kano.
In questo 4° kyo egli raggruppa tutte le azioni fondamentali con le successioni e i controcolpi. La novità dell'opera sta nel fatto che successioni e controcolpi sono il frutto dell'esperienza e dello sviluppo del Judo nel mondo, poiché il maestro Jigoro Kano nel suo GO KYO (cinque principi) detta soltanto le azioni fontamentali.



