L'uomo universale
Categorie: Religioni, Edizioni Mediterranee
Collana: Edizioni Mediterranee - Orizzonti dello Spirito
| Titus Burckhardt | |
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È nato a Firenze nel 1908 ed è morto a Losanna del 1984. Figlio dello scultore di Basilea Carl Burckhardt, cominciò a frequentare le scuole e gli ateliers d'arte. Attirato ben presto dall'arte orientale si mise a cercarne le fonti studiando le civiltà tradizionali. Due lunghi soggiorni in Marocco negli anni trenta gli consentirono di acquisire una eccellente conoscenza dell'arabo e delle maggiori discipline islamiche. Incaricato nel 1972 dall'Unesco e dal governo del Marocco di esaminare i problemi sollevati dalla preservazione della città antica «medina», ha impostato la preparazione di un programma di salvaguardia che ha permesso l'iscrizione della città magrebina sulla lista del patrimonio mondiale. |
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| 114 | |
| 15,5x21,5 | |
| 9788827205785 | |
| FILOSOFIA, RELIGIONI | |
| Orizzonti dello Spirito |
Là dove la Conoscenza s'unisce al proprio essere, e dove l'Essere conosce sé nella sua immutabile attualità, non si ragiona più dell'uomo. Lo spirito in proporzione al suo profondarsi in tale condizione, si fa identico, non all'uomo individuale, ma all'Uomo universale (al-insan al-kamil), che costituisce l'unità intrinseca d'ogni creatura. L'Uomo universale è il tutto; per trasponimento dall'individuale all'universale lo si denomina "uomo"; essenzialmente, è il prototipo eterno, illimitato e divino di tutti gli esseri. L'Uomo universale non è realmente separato da Dio, è come il Suo Volto nelle creature. Per il tramite dell'unione con lui, lo spirito s'unisce a Dio. L'Uomo universale è egli stesso il simbolo completo di Dio.



