• Home
  • Libri
  • Edizioni Studio Tesi

Dottrine esoteriche - Alchimia

Alchimia definizione

Alchímia è una parola tardo medievale che deriva dall’arabo (come fa intuire il prefisso al- comune ad altre parole di origine araba come almanacco, algebra, alambicco, albiccocca) al-kīmiyā’ che significa (arte della) pietra filosofale. La radice proviene a sua volta dal siriaco kīmiyā, nome di uno degli elementi reagenti nella trasformazione dei metalli.

Alchimia quando nasce

Prende forma in Egitto intorno al I secolo d. C. e designa la dottrina esoterica che aveva come scopo la manipolazione dei metalli al fine di trasmutarli in oro e, al tempo stesso, prolungare la vita dell’alchimista. Da molti questa disciplina viene considerata un sistema filosofico ed esoterico che ha avuto il ruolo di precursore della chimica moderna, prima della nascita del metodo scientifico. In questo rapido excursus, lungi dall’essere esaustivo, diremo che fino al XVIII secolo, in Europa era considerata una scienza razionale: Isaac Newton la studiò, seppur in modo celato. Alchimisti famosi furono Fulcanelli, Eugène Canseliet (che del grande Fulcanelli fu discepolo), Ruggero Bacone, il pittore Parmigianino, il filosofo Thomas Browne e, non ultimo, anche San Tommaso d'Aquino.

Le tre fasi alchemiche

Le fasi alchemiche della trasformazione del metallo erano inizialmente quattro. Poi la fase di Citrinitas/ingiallimento venne fusa con la Rubedo. Per il praticante i simboli sono fondamentali, ognuna delle fasi viene quindi accompagnata dai simboli alchemici comprensibili all’iniziato:

  • Nigredo – opera al nero (simboleggiata da corvo e teschio) in cui la materia subisce il processo di putrefazione
  • Albedo – opera al bianco (simboleggiata da un cigno) in cui la sostanza si purifica dalle impurità, viene distillata
  • Rubedo – opera al rosso (simboleggiata dalla Fenice) in cui per sublimazione, grazie all’effetto del fuoco, si realizza la conversione dei metalli vili in oro.

 

Alchimia oggi: una dottrina esoterica ancora molto affascinante

Questa disciplina ha subito un inevitabile declino con l’affermarsi della chimica e del metodo scientifico. Le trasmutazioni della materia sono diventati infatti oggetto di studi basati sul materialismo razionale. La sua storia ha comunque impregnato la cultura occidentale lasciando tracce nell’arte, nelle società esoteriche e ricollegandosi a svariate discipline tra cui anche l’astrologia, la filosofia, la metallurgia. Chi pensa che questa pratica sia da relegare nel passato si sbaglia. Ancora oggi l’alchimista e la sua ricerca fanno parte di un immaginario affascinante. E’ cambiato il contesto e la pratica esoterica si è adeguata ai cambiamenti come racconta l’alchimista francese Patrick Burensteinas.

Esiste un pensatore, intellettuale, filosofo e psicanalista del XIX secolo che ha dimostrato la grande importanza di questo complesso di conoscenze e pratiche esoteriche per la nascita della chimica, ma anche per la storia dello spirito umano. Sotto un profilo unicamente psicologico, infatti, questa disciplina deve essere vista come una corrente sotterranea del Cristianesimo, con cui ha uno stretto legame simile al rapporto che sussiste tra sogno e coscienza. Come il primo compensa i conflitti della seconda, così questa colma le lacune della religione cattolica: il suo nome è Carl Gustav Jung.

Il nostro gruppo editoriale pubblica, e continua a pubblicare, molti libri sull’alchimia: trattati storici fondamentali di famosi alchimisti, saggi su come iniziare a praticarla, libri moderni sulla pratica nel contesto attuale.

 

Cerca un libro

Parola Chiave
Isbn
Titolo
Autore
Categoria
Risultati 1 - 20 di 92

Copyright © Edizioni Mediterranee Srl - Via Flaminia, 109 - 00196 Roma - P.IVA 00878961002 - Design

edmed orange 70

 

Print Friendly, PDF & Email