Theosophia Practica

Sconto 15%
Breve introduzione e istruzione sui tre principi e tre mondi dell'uomo . Seconda Edizione. Johan Georg Gichtel nasce a Regensburg nel 1638. Dopo aver approfondito gli studi di legge, si occupò di teologia in ambiente luterano che peraltro ben presto abbandonò. Come tutti quanti i mistici della su ...Altre informazioni
€ 17,50€ 14,88


  • Specifiche
  • Scheda
  • Recensioni
  • Invia una recensione

Breve introduzione e istruzione sui tre principi e tre mondi dell'uomo . Seconda Edizione. Johan Georg Gichtel nasce a Regensburg nel 1638. Dopo aver approfondito gli studi di legge, si occupò di teologia in ambiente luterano che peraltro ben presto abbandonò. Come tutti quanti i mistici della sua epoca subì, nel classico modello “visionario” del momento, l’esperienza tormentosa dell’emarginazione. Morì nel 1710, dopo una vita estremamente travagliata. Fu, in ogni caso, una straordinaria figura di esoterista che riuscì a formulare una composta teoria di sincretismo cristiano basata sulla tradizionale “philosophia perennis”. Usando per particolare intuito mistico l’intuzione del mondo come “evento” spiraloide, Gichtel propose in ambiente occidentale, senza evidentemente averne diretta notizia o nozione, la teoria degli Shath Chakra. Abbiamo quindi in questo libro uno straordinario esempio di compresenza “involontaria” tra due culture che presuppongono una significativa e reale identificazione, se non altro emozionale, con l’Essere. L’iconologia della Theosophia Practica o, come meglio Barracano indica, della Breve introduzione ed istruzione sui tre principi e i tre mondi dell’uomo, vuole ancora riproporre quell’opera di intesa-scontro che verrà poi a configurarsi come intesa-incontro tra microcosmo e macrocosmo. Barracano ha curato con esauriente introduzione e con una serie di colte note il testo di Gichtel, traducendolo per la prima volta in italiano dell’edizione di Amsterdam del 1736. Gichtel è in pratica la pietra angolare d’una certa alchimia cristiana che troverà i suoi moderni continuatori in Grillot de Givry, già pubblicato nella Biblioteca Ermetica, e in Schwaller de Lubicz. Gichtel, che fu ricordato in Italia per la prima volta da “Argo” e Julius Evola in un breve saggio nell’Introduzione alla magia del gruppo di Ur, s’offre qui ai lettori per la prima volta nella completa ed integrale traduzione italiana.

Johann Georg Gichtel
9788827206676
176
13,5x21,5
ESOTERISMO
ermetismo

Mistico tedesco, nacque il 14 marzo 1638 a Regensburg (Ratisbona), in Baviera, da una famiglia in vista della città (il padre era senatore). A scuola G. si mostrò versato nelle lingue, approfondendo la conoscenza del greco, ebraico, siriaco e arabo, ma inviato all'università di Strasburgo per frequentare la facoltà di teologia, decise di abbandonarla per passare alla facoltà di legge, non concordando con gli insegnamenti dei teologi docenti J. S. Schmidt e Philipp Jakob Spener. Dopo la laurea, G. esercitò la professione d'avvocato, dapprima a Spira, poi a Ratisbona: qui conobbe nel 1664 il barone ungherese Justinianus von Weltz (1621-1668), un idealista mistico con un programma preciso, vale a dire riunire le chiese cristiane e convertire tutto il mondo al Cristianesimo. Per questo aveva fondato un movimento, denominato Christerbauliche Jesusgesellschaft (Società di Gesù per l'educazione cristiana), al quale aderì anche G., contribuendo con un sistematico attacco contro la chiesa luterana e alcuni suoi insegnamenti fondamentali, come la giustificazione per fede. L'atteggiamento di G. suscitò la reazione delle autorità della chiesa luterana locale, che lo fecero arrestare e rinchiudere per tredici settimane con la pericolosa accusa di anabattismo (un'accusa del genere poteva portare anche al rogo), dalla quale scampò grazie all'intervento di un potente conoscente del padre. Ma non poté sottrarsi alla condanna all'esilio perpetuo ed alla confisca di tutti i suoi beni da parte dello stato bavarese. Nel 1665 G. decise quindi di recarsi in Olanda, terra promessa per la libertà di pensiero, libertà sì ma.senza esagerare, come lui ben presto si accorse, quando a Zwolle G. intervenne energicamente a favore del pastore luterano Friedrich Breckling (1629-1711) fautore di un sistema educativo e sociale, svincolato dalle istituzioni ecclesiastiche: G. si ritrovò arrestato, esposto alla gogna, schiaffeggiato pubblicamente ed infine espulso dalla città olandese! Finalmente nel 1668 G. arrivò ad Amsterdam, dove abitò per i rimanenti 42 anni della sua vita, contraddistinti da visioni, rivelazioni profetiche, preghiere e una quantità elevatissima di opere (4.000 pagine di corrispondenza e diversi trattati), tra cui il più importante è il trattato Theosophica practica. Ad Amsterdam egli conobbe la visionaria fiamminga Antoinette Bourignon, ma soprattutto scoprì gli insegnamenti di Jacob Boehme, di cui fece pubblicare le opere complete nel 1682. Nonostante una vita molto solitaria e ritirata, egli riuscì a riunire un piccolo gruppo di seguaci, denominati Fratelli della vita angelica o Gichteliani, i quali miravano ad una vita di tipo sacerdotale libera da desideri carnali e da impegni matrimoniali. Morì ad Amsterdam il 21 gennaio 1710.

Recensioni dei lettori
Ancora nessuna recensione: manda tu la prima!
Devi essere registrato per inviare una recensione.
Effettua il Login nell'apposito modulo oppure Registrati come nuovo utente.

Copyright © Edizioni Mediterranee Srl - Via Flaminia, 109 - 00196 Roma - P.IVA 00878961002 - Design

edmed orange 70

 

Print Friendly, PDF & Email