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Fabbricanti d'oro

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Gustav Meyrink
9788876926259
288
12x19
NARRATIVA
Occultismo, mistero
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DESCRIZIONE

Molti oggi in Italia conoscono i testi di narrativa e saggistica di Gustav Meyrink, soprattutto iprimi, stampati innumerevoli volte specie negli ultimi anni, tuttavia in questo accavallarsidi riedizioni era finorasfuggito un singolare volume, Goldmachergeschichten,pubblicato nel1925. Si tratta di trestorie di tre alchimisti, Laskaris, Sendivogius e Sehfeld, in cui, per la prima e unica volta, Meyrink usa un registro ametà fra la narrazione e la ricostruzione storica, fra cronaca e racconto. Insomma, una storia romanzata che oggi forse si definirebbedocufiction:la vita, le avventure, le fortune e le disgrazie di alcuni alchimistitra la fine del Cinquecento e l’inizio del Settecento, cioè un periodoche i lettori non particolarmente edotti della storia dell’ermetismo occidentalepotrebbero considerare insolito, abituati forse a immaginarsi gli alchimisticollocati in ambienti e atmosfere medievali.

NOTE SULL'AUTORE

Gustav Meyrink (Vienna 1868 - Starnberg, Baviera 1932) compie in gioventù ottimi studi ma la sua irrequietezza lo porta a Praga che diventa per lui una seconda patria. Collabora al "Simplicissimus" dove pubblica le sue prime novelle: Orchideen 1904 e Das Wachsfigurenkabinett, 1907. Per una profonda crisi si converte al buddhismo e incomincia a praticare l'occultismo e l'esoterismo. La convinzione che il mondo è assurdo e irreale, le pratiche magiche, le leggende, un'amara satira contro la borghesia, compaiono negli altri suoi romanzi: Der Golem (1915), Das gruene Gesicht (1916), Walpurgisnacht (1917) - pubblicato in questa collana con il titolo La notte di Valpurga - Der weisse Dominikaner (1921), An der Schwelle des Jenseits (1923), Der Engel vom westlichen Fenster (1926).

ALTRE RISORSE ONLINE

9788876925344

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