Aleister Crowley la Bestia 666

Unica e introvabile biografia definitiva della Grande Bestia A cura di Sebastiano Fusco. Oggi Crowley è in assoluto la personalità più studiata


Unica e introvabile biografia definitiva della Grande Bestia . A cura di Sebastiano Fusco. Oggi Crowley è in assoluto la personalità più studiata nel campo della magia, e non soltanto dagli specialisti del settore: vi sono in tutta Europa e negli Stati Uniti cattedre universitarie in cui se ne analizzano il pensiero e l'opera, e soprattutto se ne tracciano gli influssi nella cultura contemporanea e sulla formazione di personalità tanto diverse quanto il poeta e Premio Nobel irlandese William Butler Yeats e l'americano Lafayette Ron Hubbard, l'inventore di Scientology. Non si contano più i saggi, le analisi, le biografie, le esposizioni dottrinali che in tutte le lingue sono dedicate alla Grande Bestia. Crowley ebbe un notevole impatto in quella "rinascita della magia" che ha avuto luogo a partire dalla seconda metà del Novecento e che si è sviluppata immensamente dando luogo a vastissime correnti culturali che influiscono su di noi nella vita di ogni giorno, a partire dall'immaginario incarnato nella letteratura, nel cinema, nelle espressioni del computer, nelle mode. Il merito dottrinario fondamentale di Crowley è l'aver saputo riprendere in mano e ristrutturare, adattandole alla sensibilità contemporanea, ma senza tradirle, le antiche e semi-dimenticate tradizioni magiche fondamentali: quella occidentale incarnata nell'insegnamento della Golden Dawn – la famosa società segreta britannica – e quella orientale riportata alla luce dall'Ordo Templi Orientis che si ispirava alle dottrine tantriche della "mano sinistra", fondate sull'uso magico del sesso. Sulla base di queste esperienze, e di infinite altre raccolte dalla sua erudizione magica senza eguali, Crowley seppe elaborare un proprio sistema originale, la dottrina di Thelema, la cui coerenza e suggestione sono tali da licitare anche negli scettici il sospetto che esso sia – come egli sosteneva – frutto di diretta ispirazione divina. Symonds, nella prima edizione della Grande Bestia, ormai introvabile, seppe tracciare il disegno di un'esperienza culturale e spirituale che con la sua potenza sconvolse non soltanto la vita di chi ne fu protagonista, ma di tutta la multiforme e bizzarra coorte di coloro che seguirono o avversarono Crowley, e che ancor oggi esercita un influsso decisivo su migliaia e migliaia di "crowleyani" in tutto il mondo. Questa è l'edizione definitiva, alla cui stesura Symonds ha atteso per anni, e che rispetto alle precedenti vede l'apporto di una gran mole di materiali nuovi e inediti, documentazioni venute alla luce nel corso degli anni, testimonianze riemerse dal gorgo del tempo. Le sue dimensioni sono pressoché doppie rispetto a quelle del volume del 1972. L'opera è stata interamente ritradotta e la versione è stata accuratamente revisionata da Sebastiano Fusco, sommo esperto di magia e in particolar modo di Crowley e di Golden Dawn, con l'aggiunta di copiose note a quelle già presenti nella versione originaria e richiami a opere d'interesse venute alla luce nel frattempo, in modo da offrire un corredo critico compiutamente aggiornato.

Aleister Crowley un Mago a Cefalù

La vita e l’opera di Aleister Crowley (1875-1947) travalicano il semplice interesse da parte di curiosi e adepti del celebre mago inglese: l’influenza di Crowley sull’ambiente magico contemporaneo è notevolissima, estendendosi inoltre anche a settori quali la letteratura, la pittura, la musica. Il volume nasce da un convegno internazionale di studi dedicato ad Aleister Crowley, svoltosi a Cefalù, dove Crowley visse – fondandovi la celebre Abbazia di Thelema – fra il 1920 e il 1923, data della sua espulsione dall’Italia. Numerosi studiosi e cultori della materia, italiani e stranieri, offrono in queste pagine vari approcci di approfondimento e filoni di indagine – storico, letterario, intepretativo – su questo singolare personaggio. Vengono affrontati il soggiorno a Cefalù di Crowley, il contenuto e il significato magico del suo anticristianesimo, il suo “doppio letterario” e lo stimolo fornito ad autori celebri come Sciascia e Pessoa, i suoi rapporti con la politica, le implicazioni concettuali e pratiche della magia sessuale e l’eredità dei vari gruppi iniziatici da lui fondati. Chiudono l’opera le memorie di un adepto che visse all’Abbazia di Thelema, dove trovò la morte, e un testo inedito dello stesso Crowley sui famosi dipinti da lui realizzati nell’Abbazia di Thelema. Rare immagini di questi stessi affreschi e altre fotografie d’epoca accompagnano il lettore in un viaggio alla scoperta di uno dei personaggi più discussi della nostra epoca.

Alta magia pratica evocativa

Rituali di magia moderna.

Dopo il Trattato di Alta Magia che affrontava lo studio teorico della magia ortodossa, in questo volume l’Autore esamina la sua applicazione pratica evocativa. Il mago o la maga di oggi non possono usare i procedimenti rudimentali del passato in cui i valori autentici appartenuti alla scienza magica erano già dispersi, ma strumenti moderni che seguano tecniche più efficaci. La logica della Scienza deve essere anche la logica della Magia: è necessario unire le due logiche in un unico disegno in cui razionale magico e razionale scientifico non contrastino tra loro. In questo moderno trattato pratico, che tiene comunque conto del passato, Rendhell dimostra che le pratiche magiche consistono in una manipolazione razionale e cosciente delle energie cosmiche, rispondente al principio di causa-effetto. Molteplici sono gli argomenti affrontati: Il cerchio magico - La croce magica - Il quadrato magico - Le torri e le forze magiche - Lo specchio magico - La bacchetta magica - La spada magica - Il pentacolo - Le sostanze magiche - La luce nella magia - Il tempio magico - Il vestiario magico - Il potere magico - L’evocazione degli Gnomi, delle Salamandre, delle Ondine e delle Silfidi - Le tavolette magiche - La magia del Duemila

Amuleti e talismani

Come farli, come usarli . L’uomo primitivo considerava il mondo un luogo pieno di vitalità. Ciascuna cosa possedeva un potere animato ed occulto, invisibile all’occhio umano. Tale potere, detto “mana”, è la forza della magia. Alcuni oggetti posseggono una maggiore quantità di mana degli altri, e pertanto vengono usati ancora oggi come amuleti. Essi possono essere erbe, pietre, conchiglie, ossi, corna attraverso particolari parole o rituali. Oltre a tali amuleti e talismani naturali, l’uomo può crearne di nuovi. Essi sono rappresentazioni dei poteri divini o segni simbolici, e possono essere fatti per sé o per gli altri. Amuleti e talismani hanno il potere di attirare e trasformare le energie cosmiche, indirizzandole ai fini per i quali vengono messi in opera. Possono pertanto apportare salute, fortuna, amore, ricchezza, amicizia e protezione in genere. Tuttavia, potrebbero anche essere usati per i fini opposti, costituendo così un’arma a doppio taglio. Questo libro insegna in maniera molto pratica come tali oggetti possono essere confezionati, gli scopi per i quali possono venire adoperati e il loro modo d’uso. Le spiegazioni sono chiarissime, e contengono, per ciascun amuleto, le esatte misure, i materiali da usare e il procedimento di fabbricazione

Amuleti talismani e pantacoli

Amuleti e talismani sono oggetti che si può dire da sempre accompagnano l'uomo nel suo non facile cammino terreno. E proprio per avere sempre disponibile, a portata di mano, un potere che lo aiutasse a superare le avversità e le difficoltà della vita, un sostegno tangibile al quale affidarsi nelle più diverse circostanze, l'uomo ha ideato il talismano, al quale ha conferito efficacia e potenza. Mentre l'amuleto ha la funzione essenziale di scongiurare i mali e di tenere lontane le contrarietà, il talismano ha lo scopo di attrarre fortuna, successo e felicità. Quest'ultimo è infatti, sostanzialmente, un catalizzatore di energie, un oggetto predisposto a far convergere sul suo possessore influssi favorevoli e a far conseguire determinati effetti positivi. Questi piccoli oggetti, segni e immagini, pietre o formule sacre, attraversano le ère e superano i secoli mantenendo intatto il loro potere misterioso e la loro magica forza. L'amuleto e il talismano si incontrano ovunque e sempre, in tutti i luoghi e in tutti i tempi; nessuna forma religiosa, nessuna civiltà, nessuna società ne è priva. In quest'opera, l'Autore considera ed esamina sistematicamente l'amuleto nella sua forma più evoluta: il talismano; quindi, studia la forma più evoluta del talismano: il pantacolo, figura magica riprodotta su determinate sostanze tenendo conto delle concordanze astrologiche, così da formare, agendo in armonia con le forme del Cosmo, una vera e propria emittente di energia fluidica. Il testo offre quindi al lettore la scienza o arte dei talismani e dei pantacoli così come ci è stata trasmessa dai manoscritti, dagli scritti ermetici, dagli antichi testi e dalle tradizioni magiche, e rappresenta l'opera più importante e significativa finora pubblicata sull'argomento.

Asia mysteriosa

Formatasi nel 1929, per ordine diretto dei “Saggi” dell’Himalaya, e sciolta nel 1940, la Confraternita dei Polari apparve in un momento particolarmente propizio per tutta una serie d’interessi diffusi e relativi alla conoscenza di non meglio definiti “centri iniziatici di conoscenza”. Questa società segreta, in cui si accedeva solo per iniziazione, si collocava all’interno di una solida tradizione rosacrociana. Fu creata da due esoteristi di origine italiana, Mario Fille e Cesare Accomani ed entrò in tal modo nell’insieme della corrente ermetica italiana che fu così importante nella genesi della Massoneria egizia e dei movimenti rosacroce. La morale dei Polari si basava su tre Tavole-Regole:

1. Lottare contro l’egoismo, l’orgoglio, l’ipocrisia;
2. Proteggere gli animali;
3. Osservare le regole dell’igiene.

L’Oracolo della Forza Astrale, che venne rivelato nel 1908 a Mario Fille da un misterioso “Padre Giuliano” a Bagnaia (Viterbo), non è un sistema propriamente cabalistico, ma un mezzo di telegrafia telepatica, dove i numeri servono a trasmettere delle comunicazioni che emanano da esseri che vivono sul piano fisico e che possiedono la saggezza. Si basa su un metodo rigorosamente matematico, e il suo detentore, obbligato com’è a seguire regole precise e immutabili, non può, in alcun modo, influenzare lo sviluppo delle risposte.

Bagh-i-Muattar

Bagh-i-muattar (Giardino profumato in persiano) Profumi dal giardino di Abdullah, è un libro esoterico misto di prosa e poesia inventato da AleisterCrowley e spacciato come traduzione di un inedito persiano. Infatti utilizzò il nome di un mai esistito scrittore persiano, Abdullah El Haji, cioè Abdullah il verseggiatore.

Nel libro si canta l’amore per un ragazzo, un tema molto in voga fra certi mistici islamici, come Hafez, dove l’amore per il divino viene mascherato con l’amore, anche eroticamente spinto, per un giovane.
 
Al testo Crowley antepose sue considerazioni personali e annotazioni di magia pratica, con un gran numero di note, ma sempre mascherando il tutto come prosa altrui. Il libro infatti uscì anonimo a Parigi nel 1910 in sole 210 copie.

 

Cagliostro il maestro sconosciuto

Un libro avvincente, che si legge come un romanzo ma è una testimonianza di verità. Con argomentazioni ineccepibili, Pier Carpi dimostra che il conte di Cagliostro e Giuseppe Balsamo sono in realtà due persone distinte. Balsamo era un imbroglione palermitano, usato dall’Inquisizione per condannare Cagliostro. Questi era invece un guaritore famoso, un alchimista, un veggente, e aveva poteri straordinari, riconosciutigli anche dai suoi nemici. La sua vita è una grande avventura, che in questo libro appare come un affresco d’epoca, con al centro un maestro sconosciuto come Cagliostro, che profetizzò la rivoluzione francese, la presa della Bastiglia, l’avvento di Napoleone. Personaggio straordinario, il conte di Cagliostro è ormai entrato nell’immaginario collettivo. Lui stesso lo aveva detto: “Voi non riuscirete a uccidermi”. Dopo di lui, infatti, l’Inquisizione venne spazzata via e i suoi nemici sono morti tutti di morte violenta.

Cagliostro il mago massone

Vita e morte del conte di Cagliostro e il suo Rito Egizio
Autore di prodigi o impostore? Il conte Alessandro di Cagliostro fu un personaggio carismatico della società europea nei tumultuosi anni che portarono alla Rivoluzione francese. Alchimista, guaritore e massone, ispirò sia devozione assoluta che scherno feroce, nonché due romanzi di Alexander Dumas, un dramma di Goethe e l’opera il Mozart: Il flauto magico. La fede sincera nei poteri magici, inclusa l’immortalità, conferiti dal suo Rito Egizio, diede fama a Cagliostro, ma gli procurò anche pericolosi nemici. I suoi celebri viaggi in Medio Oriente e nelle capitali d’Europa cessarono bruscamente nel 1789 a Roma, dove venne arrestato dall’Inquisizione e condannato a morte per eresia. Ma ancora oggi l’enigma di quest’uomo eccezionale è tuttora irrisolto. Cagliostro era lo pseudonimo di Giuseppe Balsamo, siciliano di umili origini e famigerato truffatore? Oppure egli fu investito di una missione divina in una delle più pericolose epoche europee? Il mago massone racconta la sua straordinaria vicenda, completa della prima traduzione mai pubblicata del Rito Egizio. Gli autori esaminano il processo intentato contro di lui con l’accusa di essere un impostore e un eretico, concludendo che la Chiesa romana e la stessa storia lo hanno trattato in maniera estremamente ingiusta. Questa avvincente cronaca, basata su nuove testimonianze documentali, mostra che l’uomo condannato fu un autentico chiaroveggente e un vero campione della Massoneria. I suoi insegnamenti possono oggi rivelarci molte cose, non solo sui segreti massonici, ma anche sulla misteriosa ostilità che il movimento continua ad attirare.

Candele

Simbolo di luce, calore, protezione e amore, la fiamma esile ed elegante della candela pare danzare al soffio di arcane presenze. Usate in tutto il mondo per conservare e accendere il fuoco, illuminare l’esistenza, trasmettere conoscenza e suggellare fratellanze, oltre che nei riti magici pagani o nelle cerimonie religiose, le candele ci accompagnano in molti momenti della nostra esistenza con il loro chiarore discreto, stabiliscono un’atmosfera accogliente, rilassata e magica. Questo volume traccia una storia dell’uso della candela fin dai tempi più antichi, riscopre il suo utilizzo nella religione e nella magia, indica il tipo di candele da usare a seconda del risultato che si desidera ottenere. Corredano il volume numerose ricette di rituali da usare per ottenere amicizia, denaro, amore e in generale la realizzazione dei propri desideri.

Compendio di magia pratica

Come ottenere amore, denaro, salute e felicità . Come difendersi da fatture e malocchio Ha ancora senso parlare di fatture, malocchio, protezione magica, in questo tempo così proiettato nel futuro e tuttavia segnato ancora da atti di incredibile e disumana barbarie? Certamente sì, come testimonia il grande successo conseguito da maghi, cartomanti, astrologhi, oltre che l’interesse e la curiosità suscitati da pratiche divinatorie che affondano le radici nell’opera di antichi negromanti come di moderni sciamani i quali, oggi come ieri, escogitano rimedi per curare le insicurezze fondamentali dell’uomo. Parliamo di magia, fatture, filtri, rituali, talismani e amuleti, ma in una veste alquanto nuova e adattata alle esigenze e alla moderna visione dell’ambiente e dell’universo che ci circonda. La magia consiste nella proiezione di energie naturali per produrre gli effetti voluti, mediante una forma specifica di movimento, manipolazione di oggetti o serie di processi interiori idonei allo scopo. Si è tenuto conto nell’esposizione dell’eventuale attitudine religiosa di chi voglia praticare questi metodi per conseguire i propri obiettivi, così come della possibilità di procurarsi gli strumenti, i materiali e gli accessori idonei alla pratica nel modo più semplice, alla portata di tutti, senza far ricorso a inutili quanto crudeli torture ai danni di poveri gatti neri, rospi, lucertole, lupi o volatili... Oggi sappiamo che una volontà ben salda e guidata, in grado di prefigurarsi lo scopo dell’arte magica senza lasciarsi distrarre dalle contingenze, può avvalersi di materiali e strumenti di più facile reperibilità per cogliere nel segno, senza bisogno di complicate iniziazioni ed estenuanti periodi preparatori.

Corso di filosofia occulta

Cabbala, Tarocchi, magia, talismani A cura di sebastiano Fusco La lunga amicizia – che si trasformò in discepolato iniziatico – tra il Barone Nicola Giuseppe Spedalieri ed Eliphas Lévi viene testimoniata da questo straordinario “corso per corrispondenza” sui grandi temi dell’occultismo che il mago francese realizzò per il colto nobiluomo siciliano. Del migliaio di lettere settimanali che viaggiarono da Parigi a Bronte tra il 1861 e il 1874, questa preziosa edizione annotata da Sebastiano Fusco ne raccoglie 190: sono brevi lezioni, comprensibilissime, che progressivamente schiudono all’adepto il tesoro delle scienze occulte, spaziando dagli arcani della Cabbala, ai Tarocchi, alla magia, ai talismani.

Dossier segreti di stregoneria e di magia nera

Quest’opera, frutto di lunghe e accurate ricerche, ha il pregio di unire alla precisione storica e alla profondità analitica una narrazione vivace e avvincente di quella che può essere definita l’avventura della magia. Il libro è diviso in tre parti. La prima, "Il dogma satanico", documenta l’esistenza del demonio, basandosi sull’Antico e sul Nuovo Testamento, sulle bolle papali, sui Concili. Vi si esamina la psicologia di Satana, degli indemoniati e dei maghi. Sono riportati esorcismi, scongiuri, processi, anatemi, scomuniche. La seconda parte, dal titolo "Satana e le sue manifestazioni", è senz’altro la più significativa, e presenta, attraverso fatti storicamente documentati, streghe e stregoni, ricette e formule magiche, messe nere e flagellazioni mistiche. Particolarmente approfonditi sono i dossier riguardanti Giovanna d’Arco, Gilles de Retz, Cagliostro; nonché quelli dedicati alle monache indemoniate e convulsionarie, preda di intere legioni di demoni. L’ultima parte del libro è infine dedicata alla trattazione del problema dell’esistenza di Satana e dei fenomeni demoniaci alla luce della filosofia, della psicologia e della psicanalisi. Si tratta, dunque, di un’opera veramente completa, che interesserà sia il lettore preparato nella materia, sia quello semplicemente attratto dall’argomento, che desideri saperne di più.

Due secoli di fantasmi

Due Secoli di Fantasmi, libro di Simona Cigliana

Due Secoli di Fantasmi, di Simona Cigliana - Che cosa c’è dietro ai ghost busters, alle “case infestate”, agli esorcismi, agli zombies e agli spettri cari a tanta filmografia internazionale? Perché, nonostante l’indefessa attività di “smascheramento” di una nutrita schiera di antipsichisti, molti credono ancora agli spiriti, alle materializzazioni, ai morti che ritornano?

Spiritismo ed esoterismo, con il loro corredo di spiritualità alternative, hanno profondamente influenzato alcuni aspetti della cultura occidentale contemporanea. La ricerca psichica, in particolare, con le sue indagini sulla medianità e sui poteri latenti della mente, ha aperto la strada alla psicanalisi e sollecitato la riflessione estetica delle avanguardie. La storia del paranormale è perciò anche una storia di “forme” culturali, che si incrocia, per vie talora sotterranee, con la storia delle religioni, con la storia della scienza e con quella della letteratura e dell’arte.

I protagonisti di questo libro documentatissimo, che si legge come un avvincente romanzo corale, sono uomini e donne che hanno cercato, ciascuno a suo modo, di forzare le porte del sovrannaturale. Le loro inquietanti vicende – che si delineano sullo sfondo di un panorama in controtendenza alla razionalità moderna, ricco di curiosità e di fermenti occultistici – sono accreditate dai rigorosi apparati di note e bibliografici che completano il volume e restituiscono attendibilità storica anche ai più sbalorditivi aneddoti degli annali dello spiritismo.

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Fabbricanti d'oro

Fra cronaca e racconto nel libro Fabbricanti d'Oro di Gustav Meyrink -  Molti oggi in Italia conoscono i testi di narrativa e saggistica di Gustav Meyrink, soprattutto i primi, stampati innumerevoli volte specie negli ultimi anni. In questo accavallarsi di riedizioni era finora sfuggito un singolare volume, Goldmachergeschichten, pubblicato nel 1925. Si tratta delle storie di tre alchimisti, Laskaris, Sendivogius e Sehfeld, in cui, per la prima e unica volta, Meyrink usa un registro a metà fra la narrazione e la ricostruzione storica, fra cronaca e racconto.

Insomma, una storia romanzata che oggi forse si definirebbe docufiction: la vita, le avventure, le fortune e le disgrazie di tre alchimisti tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Settecento. Un periodo che i lettori non particolarmente esperti della storia dell’ermetismo occidentale potrebbero considerare insolito, abituati forse a immaginare gli alchimisti in ambienti e atmosfere medievali.

Nei tre racconti qui tradotti per la prima volta in italiano, Gustav Meyrink ha narrato di diversi personaggi realmente esistiti modificandone, per esigenze narrative, alcune caratteristiche e le stesse vicende storiche. Attraverso le vite dei tre protagonisti e dei loro comprimari, l'Autore compie una ricostruzione affascinante e molto efficace delle abitudini e delle atmosfere delle corti ma anche della gente comune, ma sopratutto dei modi di operare e di pensare degli adepti, dei figli di Ermete, veri o falsi che fossero.

Qual è lo scopo di questa ricostruzione? Meyrink non ha mai scritto tanto per scrivere: certe cose le conosceva benissimo e, come si può leggere nel racconto che il Curatore di questo libro ha premesso ai tre originali, si cimentò anche nell'alchimia pratica. Oltre al gusto della vicenda misteriosa e della ricostruzione d'ambiente, l'intento specifico dello scrittore è stato distiguere la vera alchimia, quella dei "filosofi" alla ricerca di accrescimento spirituale, dalla falsa alchimia, propria degli imbonitori. I veri adepti, come narrano la storia e la leggenda, si presentano sempre giovani, compaiono all'improvviso dal nulla per poi scomparire altrettanto misteriosamente lasciando dietro di sé come unica traccia i prodigi che riescono veramente a compiere e doni disinteressati per mettere alla prova i beneficiari. I falsi maestri imbroglioni, chimici prestidigitatori, finiscono malamente e solo qualche volta comprendono i loro sbagli e si pentono.

L'Autore descrive l'Opus in modo mirabile. In ciò che avviene sotto gli occhi di Laskaris, Ignazio e Antonio, la vera e propria nascita di un piccolo mondo nell'uovo alchemico sembra di veder scorrere le immagini dello Splendor Solis quasi che lo scrittore stesso abbia assistito a una operazione del genere. Gustav Meyrink non è mai stato tanto chiaro in merito come in questo suo libro. E in ciò che avvenne nel laboratorio alchemico di un vero adepto.

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Fuoco

Il fuoco è uno degli elementi fondamentali della crescita e della sopravvivenza dell’umanità, e se la Bibbia dice che Dio creò come prima cosa il cielo e la terra, di fatto Platone, nel suo Timeo, scrive sul fuoco: «Ma niuna cosa mai sarebbe visibile senza fuoco; né palpabile senz’alcuna solidezza; e né anche poi solida, senza terra. Onde, messosi Iddio a comporre l’universal corpo, sí ebbelo fatto di terra e fuoco».
Questo agevole libro di Elena Bortolini attraversa i grandi temi legati al fuoco, soddisfacendo tante curiosità e stimolando i lettori a futuri approfondimenti. Il suo breve saggio tratta della meditazione del fuoco, dei miti, delle divinità, degli animali, delle leggende, delle feste legate al fuoco, toccando gli aspetti filosofici, storici, antropologici e magici di quest’elemento primordiale. Alla fine del volume, inoltre, il lettore troverà una ricca selezione d’incantesimi del fuoco, per trovare l’amore, l’amicizia, per purificarsi, per allontanare il malocchio, per ottenere prosperità.

Geni, Angeli e Demoni

Un gruppo di studiosi formato da orientalisti e ricercatori francesi dell'Ecole des hautes études ha deciso di mettere in comune le proprie esperienze e conoscenze per pubblicare una serie di opere, rivolte al grande pubblico, dedicate ai riti e alle credenze diffusi in passato e tuttora vivi nelle culture d'Oriente e dell'Estremo Oriente. Il presente volume tratta delle demonologie nelle civiltà orientali. Una moltitudine di dèi, geni e dèmoni lo affolla in una maniera sconcertante per il profano. Ma il loro panorama, una volta spiegato, rappresenta un'efficace iniziazione a quei mondi esotici e permette di affrontare le questioni più interessanti per lo storico, l'etnologo, il filosofo e il sociologo. Lo scopo essenziale di questa iniziativa, infatti, è la comprensione delle credenze più diffuse e radicate nelle culture prese in esame. L'originalità dell'opera sta nell'ottica innovativa in base alla quale vengono esaminati i problemi religiosi: invece di incentrare più opere sugli aspetti della vita religiosa di un'unica civiltà, vengono presentati i diversi aspetti di uno stesso fenomeno religioso nel maggior numero possibile di civiltà.

Governi occulti e società segrete

Dietro le quinte della Storia . Chi governa "veramente" il Mondo? I governi della Terra sono influenzati e guidati da reggitori occulti che ne dirigono l'evoluzione


Dietro le quinte della Storia . Chi governa "veramente" il Mondo? I governi della Terra sono influenzati e guidati da reggitori occulti che ne dirigono l'evoluzione e ne delimitano l'azione? Questo sostiene, con inoppugnabili dati di fatto, Serge Hutin. Il mondo è governato da personaggi ben diversi da quelli apparenti: dietro le quinte della storia, della politica, dei rapporti internazionali di ogni tempo e di ogni Stato, misteriosi personaggi detengono i reali poteri. Questi governanti sono stabili, immutabili, e la loro potenza è superiore a qualsiasi altra. Essi condizionano la stampa e le decisioni di ogni governo, mantenendo il corso della storia entro un ambito determinato. La nostra libertà, pertanto, è solo apparente, poiché se deviassimo troppo dalla direzione già tracciata, "qualcosa" o "qualcuno" ci riporterebbe sul cammino prestabilito dai governanti occulti.

Graal simbolo millenario

Non esiste nella storia della letteratura mondiale una serie di racconti che, come quelli graalici, abbiano suscitato così diverse interpretazioni. Nel libro Graal Simbolo Millenario,Leggenda, Storia, Arte, Esoterismo a cura di Giovanni Sessa, tutto questo viene portato in luce. C'è chi ha voluto vedere nel Graal una leggenda cristiana, chi l’ha fatta risalire a un’origine celtico-pagana, chi l’ha voluta frutto di una influenza indo-orientale o siriaca. A queste ipotesi si aggiungono quelle che mettono in gioco l’alchimia, le dottrine dei catari o dei persiani. Da qui l'esigenza di individuare il senso ultimo di questo simbolo millenario.

I saggi che compaiono in questo volume discutono il simbolismo graalico da più punti di vista. Indagano gli aspetti leggendari e mitici, storici e letterari, artistici ed esoterici, inerenti la «cerca» della Sacra Coppa. Sono il frutto del lavoro di scavo filologico e teorico dei più noti studiosi italiani dell’argomento. Dalla lettura di queste pagine si evince la centralità delle posizioni espresse, sul tema, da Julius Evola: «Il Graal ha un contenuto vivente, un “mistero”, che a tutt’oggi può dirsi in larga misura ignorato. Il piano che gli è proprio è quello di una tradizione metafisica nel senso più vasto del termine, e solo da questo punto di vista esso può venir colto secondo il suo significato più vero».

Il saggio individua premesse teoriche generali utili al lettore per comprendere l’importanza del simbolo del Graal. Nella società della comunicazione di massa in cui siamo calati, assistiamo ad un enorme flusso di pubblicazioni sul Graal, così come a un numero rilevante di opere cinematografiche dedicate alla “cerca”. Molte di esse sono vere e proprie mistificazioni della storia e delle problematiche graaliche.

Il Mistero del Graal fornisce al lettore strumenti teorici per ottenere orientamenti seri, in merito alla Tradizione e al senso che essa assume nella contemporaneità, ma soprattutto nei confronti della stessa ricerca graalica. Il tema dell'opera ha a che fare con il recupero, a un tempo, dell’egemonikon individuale e dell’ordnung comunitario, nella convinzione platonica che non si possa giungere al secondo, se non attraverso il coerente perseguimento del primo. Per questo scopo, è d’obbligo partire dal presente. Meglio, da ciò che il mistero graalico ha prodotto ai nostri giorni.

Leggi la recensione del libro Graal Simbolo Millenario pubblicata da Il GiornaleOff

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INDICE

  • Introduzione: Evola, il Graal e l'Impero interiore - di G. Sessa
  • Prologo: Perchè Evola scrisse Il Mistero del Graal - di G. de Turris
  • Premessa alla prima edizione del 1937, di Julius Evola
  • Epilogo alla prima edizione del 1937, di Julius Evola
  • Cap. 1 - Il Graal la leggenda e la reliqua
  • Cap. 2 - Chrétien de Troyes, Wolfram von Eschenbach e Julius Evola
  • Cap. 3 - Il Graal tra leggenda e esoterismo: il Parzival di W. von Eschenbah
  • Cap. 4 - Il Graal e i Catari secondo Julius Evola
  • Cap. 5 - Il Graal e l'Oriente
  • Cap. 6 - Il Graal nell'arte
  • Cap. 7 - Il Graal come percorso interiore e visione politica
  • Bibliografia

Heptameron Rituale Mithriaco

Jorg Sabellicus, eminente studioso della tradizione magica, raccoglie in questa collana tutti i principali testi pratici di Magia Cerimoniale, nelle loro versioni originali e complete, ripristinate nella terminologia e sfrondate da successive interpolazioni. Un ampio apparato critico commenta e chiarisce i diversi testi. La Magia Cerimoniale ha la funzione di porre l'operatore in contatto con entità dotate di poteri straordinari, suscettibili di essere impiegati a vantaggio del praticante. I sistemi per stabilire tale contatto sono spiegati in testi particolari: i grimori, che contengono le procedure dei rituali, i nomi, i sigilli e i poteri delle entità, le formule, i pentacoli e tutti i supporti necessari alle evocazioni. I due testi ospitati in questo volume sono tra loro distanti oltre mille anni. Il "Rituale Mithriaco", contenuto in un papiro conservato alla Bibliothèque Nationale di Parigi, risale al IV secolo, mentre l'"Heptameron", di Pietro d'Abano (1257-1315), apparve in stampa per la prima volta nel 1559. Il "Rituale" è un'operazione teurgica che evoca una divinità solare, mediante il cui intervento l'operatore attua in se stesso l'autorealizzazione della trascendenza, diventando partecipe del "divino" che ha in sé.

Il testo di Pietro d'Abano riporta invece una operazione di evocazione degli spiriti planetari, con lo scopo di ottenere da questi fortune, vantaggi e successi materiali, secondo i poteri attribuiti a ciascuno spirito.

I libri proibiti

Nove testi iniziatici pubblicati per la prima volta. Quest'opera presenta dei testi iniziatici, i Libri Proibiti, fino ad oggi del tutto sconosciuti e inaccessibili al grande pubblico. Nove sono i Libri Proibiti: Il Libro di Metraton (Liber M-T), Il Libro di Meta (Liber M), Il Libro di Tron (Liber T), Il Sautheneron, il Necronomicon, Il Libro di Zin, Il Libro dell'Apocalisse (Il Libro Segreto della Rivelazione di San Giovanni), il Liber Legis (Liber AL vel Legis), e il Liber AHBH (Liber AM vel Legis). Dalla fine dell'età dell'Oro si sono succeduti dei Periodi storici ai quali vengono attribuiti i primi sette dei nove Libri Proibiti. Il tempo presente è caratterizzato dall'Ottavo Libro (Liber Legis) e il tempo che verrà dal Nono (Liber AHBH). Oltre a presentare i Libri Proibiti, quest'opera contiene il primo Commento iniziatico al Liber Legis, redatto da F.G. Ripel a cinquant'anni dalla morte di Aleister Crowley. I seri ricercatori della Verità potranno scoprire finalmente i segreti e i misteri celati in questo libro di grande importanza e valore occulto. Inoltre, viene anche presentata per la prima volta la versione integrale del Liber AHBH. Il lettore potrà scoprire e comprendere come quest'opera sia veramente unica, in quanto contiene, tra l'altro, l'autentico Necronomicon, la parte proibita e non rivelata da Giovanni nell'Apolicasse.

I poteri del maligno

Uno studio inizialmente scettico e infine agnostico. Al di là di ogni possibile dubbio, la realtà psicologica delle paure e delle ansie causate dai poteri del maligno e del terrore che essi hanno sempre ispirato, è un fatto vero e tangibile in ogni tempo e luogo. L’Autore indaga sulle forze e sugli esseri intimamente collegati al male, dal Diavolo della tradizione Cristiana alle divinità e agli spiriti pagani, alle streghe, ai fantasmi, ai vampiri, agli abitanti degli inferi e a tutte le creature sinistre della tradizione popolare. Cavendish analizza tutte queste credenze nell’antichità, nell’Europa medievale e in quella moderna, e nel Nord America, con particolare attenzione ai motivi e temi comuni e ricorrenti quali: rapporto tra maligno e mondo animale, la paura di essere divorati, il legame tra morte, male e sesso, e altri temi ad essi collegati.

I quadrati magici

Jorg Sabellicus dedica I Quadrati Magici alla Numerologia, la più razionale fra tutte le dottrine divinatorie. A differenza delle altre mantiche, i suoi responsi non richiedono calcoli lunghi e complicati, né impongono il ricorso a poteri di intuizione sottile che devono essere coltivati con lunga pratica. Le risposte che fornisce la numerologia sono invece chiare, immediate, precise ed ottenibili da parte di chiunque senza troppe difficoltà. 

I metodi per prevedere il futuro si possono basare su schemi immutabili e simboli scelti casualmente, oppure su schemi che si ripetono in forme sempre diverse. Per quanto riguarda i quadrati magici di nove caselle le prime tracce si trovano nei Testi delle Piramidi, formule magiche funerarie presenti nelle sepolture faraoniche risalenti fino al 2500 a.C. e che quindi riportavano sapienze molto più antiche. Per usare questo sistema di divinazione è necessario affidarsi al legame simbolico: i simboli da esaminare, sono i numeri e le lettere a essi associate, che definiscono una serie di modelli da interpretare secondo una serie di regole fisse.

Semplicità e chiarezza si ritrovano in questo testo che, oltre ad illustrare il significato esoterico e mistico dei numeri, insegna come trovare le cifre fondamentali legate a ciascuna persona: il numero onomastico e le matrici numeriche, chiavi per l’interpretazione del carattere; il numero del destino e la matrice natale, che indicano il senso dell’avvenire individuale; i numeri dell’anno, del mese e del giorno personali, grazie ai quali si ottiene una guida precisa su quanto “fare” e “non fare” in ogni momento e situazione dell’esistenza; i numeri dei cicli vitali, che insegnano a compiere le scelte più favorevoli in armonia con la data di nascita. In appendice, tre “oracoli numerici”, la Mano di Fatima, la Ruota di Pitagora e il Doppio Zodiaco, forniscono risposte immediate e precise alle questioni più minute e particolareggiate.

Sabellicus nel libro spiega questa tecnica di divinazione in modo chiaro e comprensibile a tutti.

Indice

Presentazione

Parte prima
MISTICA DEI QUADRATI

  • Il cubo e il quadrato

Parte seconda
DIVINAZIONE CON I QUADRATI

  • Il quadrato e i numeri
  • I numeri e le stelle
  • Le stelle e il destino
  • Il destino e i segni

Parte terza
MAGIA DEI QUADRATI

  • I segni e i pianeti
  • I pianeti e i sigilli
  • I sigilli e gli enti
  • Gli enti e i talismani

I Rosacroce - storia, dottrine, simboli

Storia Dottrine Simboli
Rosacroce è il nome di una confraternita di mistici e ricercatori spirituali la cui origine si fa risalire al secolo XIV, ma che ebbe notevole influenza nella Germania del secolo XVII, e, successivamente, in tutta Europa. Ancora oggi alcune società segrete e ordini iniziatici rivendicano la propria appartenenza all’Ordine della Rosa-Croce.
Le origini della confraternita rimangono oscure (per consuetudine tutti i documenti venivano bruciati) ma è facile collegarle indirettamente all’insieme dei movimenti esoterici, ai gruppi iniziatici segreti più antichi, a misteriose associazioni di pochi eletti preposti a coordinare e dirigere l’evolversi delle conoscenze e della storia umana.
La Confraternita della Rosa-Croce perseguiva una nuova fraternità tra gli uomini, insegnava la vera religione, la carità e l’amore cristiano, la vera filosofia, la vera moralità; tramandava le scienze più segrete, tra cui l’alchimia, scienza trasformatrice della materia universale e di trasmutazione dell’essere umano. Ma solo coloro che ne sono degni potranno superare «passaggi» e «porte», per ricevere la rivelazione della Luce divina, sì da ritrovare il proprio aspetto cosmico, poiché la via della vera saggezza si apre soltanto per coloro che hanno raggiunto la conoscenza della natura visibile e invisibile.
L’Autore presenta qui una storia e una interpretazione obiettiva, e per quanto possibile completa, della Confraternita della Rosa-Croce, quale movimento di alta spiritualità che anche nella nostra società conserva solide basi di una tradizione la cui validità rimane intatta in ogni tempo.
Partendo dai suoi primi «Manifesti», che risalgono al 1614, Jean-Pierre Bayard tratta quindi del periodo della Riforma e della Guerra dei Trent’anni, passando poi ad altri movimenti nati nel secolo dei Lumi. Infine esamina l’epoca contemporanea, nella quale prosperano numerose Società Rosacrociane.
L’opera dimostra che tutte le nostre credenze, tutte le nostre interpretazioni formano un insieme coerente con gli insegnamenti di ogni civiltà e che è compito dell’uomo conoscere e dominare le forze della natura nella loro essenza al fine di ritrovare le sue origini, per la sua vera e totale comprensione dell’Universo.

I sette paradossi magici

L'opera del noto esoterista francese fu pubblicato nel 1856. Fra i suoi libri inediti, pubblicati dalla Società Teosofica, è indubbiamente il più importante, perché rivela un aspetto dell'autore completamente diverso da quello comunemente conosciuto dai suoi discepoli. Nei primi fascicoli di The Theosophist sono stati pubblicati diversi frammenti intitolati Scritti inediti di Eliphas Lévi. Uno degli inediti – che però non fu stampato su The Theosophist, ma separatamente come opuscolo, nella serie Theosophical Miscellanies – venne commentato con note di E.O. Eminente Occultista, e pubblicato in inglese a Calcutta nel 1883 per poi essere venne ripubblicato nel 1922, con ulteriori note a piè di pagina di eminente occultista. Sull’identità di E.O. molto si è ipotizzato, resta comunque sconosciuta e si suppone che, per stile e opinioni, potesse essere Helena P. Blavatsky.

Il presente manuale è una ristampa della precedente. Successivamente tutta una serie di manoscritti inediti di Lévi furono pubblicati su Theosophist degli anni 1884-1885, mentre le istruzioni segrete, impartite ai suoi più intimi discepoli e mai divulgate, furono stampate sul supplemento del Theosophist del gennaio 1886 dalla signora M. Gebhard, sua discepola diretta per oltre sette anni. È degno di nota il fatto che l'Autore negli ultimi anni della sua vita, caduto in miseria e infermo, fu ospite per lungo tempo di Gustavo Gebhard di Elberfeld, Console di Persia, al quale egli lasciò la sua eredità letteraria. In seguito, presso la stessa famiglia Gebhard, visse lungamente pure la Blavatsky e il Col. H.S. Olcott, fondatori della Società Teosofica. La famiglia Gebhard organizzò nel 1884 la prima Loggia Teosofica in Germania, ne facevano parte tutti e cinque i componenti della famiglia.

L'Autore fa appello a un equilibrio tra scienza e religione rivolgendosi a sette affermazioni paradossali. Testo indirizzato a tutti coloro che aspirano a raggiungere la più alta conoscenza esoterica. Lo studio attento delle intuizioni contenute nel manuale è raccomandato a chi si interessa seriamente di dottrine esoteriche, poiché aprirà strade di comprensione non raggiungibili attraverso l’analisi di altri autori di libri esoterici, specialmente nella ricerca della mistica profonda della divinazione attraverso i Tarocchi, che era, per Lévi, il fondamento su cui poggiava l’edificio della “scienza suprema”.

Indice Libro

Premessa
Prefazione
I sette paradossi
I Paradosso - La Religione è Magia sanzionata dall’Autorità
II Paradosso - La Libertà è Obbedienza alla Legge
III Paradosso - L’Amore è la Realizzazione dell’impossibile
IV Paradosso - La Conoscenza è ignoranza o negazione del Male
V Paradosso - La Ragione è Dio
VI Paradosso - L’Immaginazione rende Reale ciò che inventa
VII Paradosso - La Volontà compie ogni cosa, senza desiderarla
Ricapitolazione sintetica
Magia e Magismo
I LI Principi Inalterabili
Il Grande Segreto

I simboli massonici disvelati

Un testo che spiega a tutti – in modo particolare agli stessi liberi Muratori – il significato dei simboli massonici e quindi il senso profondo e meno noto della Massoneria.
Per i non iniziati alla Massoneria è, in ogni caso, un valido strumento per comprendere questa misconosciuta realtà, l’unico Ordine iniziatico rimasto in Occidente, anzi, per dirla con René Guénon, l’unico Ordine esistente che possa qualificarsi come realmente “tradizionale”.
L’autore fa emergere le “radici” della Massoneria che affondano nelle precedenti tradizioni iniziatiche – dall’antico Egitto al Pitagorismo, dal Mitraismo ai “Fedeli d’Amore”, dai Templari ai Rosacroce – e, in particolar modo, la stretta relazione tra Massoneria e Alchimia, con la quale condivide l’appellativo di “Arte Reale”. Lo fa con l’interpretazione dei simboli e il significato che riesce a estrapolare con l’intuizione, conservando comunque un rigore logico e storico.
Nonostante si tratti di un saggio sulla simbologia massonica, quindi per “addetti ai lavori”, il libro riesce a essere avvincente anche per chi è a digiuno della materia.


I talismani

Israel Regardie è uno dei più famosi e dotti occultisti del mondo occidentale. In questo volume egli ci svela tutti i segreti e le proprietà dei talismani, sfatando quanto di leggendario circonda il loro uso e mettendo nella giusta luce le virtù delle «figure magiche». Ogni talismano è la rappresentazione di una serie di forze cosmiche che mediante operazioni occulte (il cui contenuto simbolico è qui chiaramente spiegato) sono invitate ad agire a profitto dell’uomo. Il libro, oltre ad esaminare gli aspetti energetici, alchemici e occulti dei talismani, ne insegna la preparazione e l’uso. Ma al di là della mera utilizzazione pratica, la conoscenza dei talismani è una chiave per entrare nel meraviglioso mondo dell’occulto, in cui ogni operazione e ogni simbolo acquistano la loro reale efficacia e hanno un profondo epreciso significato, interagendo con le leggi che governano l’intero cosmo. Una Appendice finale riporta i rituali talismanici della Magia della Golden Dawn, l’opera più importante di Regardie, il quale per molti anni ricoprì una importante carica nell’ambito di tale organizzazione magica.

I Templari e il Graal

La storia dei Templari e la cerca del Graal, due dei più enigmatici e persistenti misteri della storia mondiale, sono stati a lungo associati


La storia dei Templari e la cerca del Graal, due dei più enigmatici e persistenti misteri della storia mondiale, sono stati a lungo associati, tanto sul piano storico che su quello della tradizione. Il grande poeta medievale Wolfram von Eschenbach definì i cavalieri preposti alla custodia del Graal (nominato per la prima volta in un poema gallese del nono secolo) Templiesen; tuttavia, l'esatta relazione tra codesti guardiani e l'Ordine storico dei Templari attende ancora di essere chiarita. Durante la loro epoca – l'Ordine fu fondato nel 1119 – si credette che i Templari fossero entrati in possesso di qualcosa di enorme potere ed importanza, qualcosa che, qualunque sia stata la sua reale natura, quasi certamente contribuì all'improvvisa e tragica distruzione dell'Ordine, avvenuta nel 1307. Prima di quel momento, i Templari costituivano una delle più potenti organizzazioni del mondo, ma, vittima di un ben orchestrato attacco che li presentò come eretici, sodomiti, adoratori del diavolo e omicidi, dopo una serie di processi drammatici furono letteralmente cancellati dalla storia. Karen Ralls rileva in questo libro che i Templari non scomparvero del tutto, ma furono accolti in altri Ordini o continuarono ad operare sotto altri nomi, custodi di una conoscenza esoterica di straordinaria importanza per il mondo intero. Tale conoscenza potrebbe essere semplicemente un complesso di dottrine derivate da una sapienza antica, oppure la vera e propria coppa del Graal. Questa è una delle ipotesi plausibili avanzata dall'Autrice. Ma il Graal può essere molte cose, può manifestarsi in quasi tutti i modi, avere più di una forma o non averne alcuna, può persino non esistere in questa dimensione. In ogni caso rappresenta l'obiettivo di una ricerca personale, la quale è in grado di condurre ad una crescita interiore e alla rinascita dello spirito. Lo studio meticoloso di Karen Ralls è un contributo significativo tanto alla storia e ai miti che circondano i Templari quanto alla letteratura assolutamente esoterica del Graal. In quest'opera la dottoressa Ralls ha gettato un ponte essenziale tra questi due straordinari e longevi temi.

Il Bafometto

Libro IL BAFOMETTO, di S. Freemann e Soror D.S.

Pronti a svelare i misteri del Bafometto un secolo dopo l'altro? Lo farete grazie al libro di Spartakus FreeMann e Soror D. S. L'idolo pagano Baphomet troneggia al centro di molti enigmi. Fin dalla loro tragica scomparsa nel XIV secolo, i Templari hanno alimentato una storia misteriosa, un insieme di enigmi che si insinua nelle pieghe della Storia ufficiale e nel quale è difficile distinguere il vero dal falso. Ai Templari è stato attribuito tutto: il possesso della Sindone e del Graal, la scoperta dell’America, la disponibilità di un favoloso tesoro (materiale o spirituale), la conoscenza dei segreti alchemici, la perpetuazione dell’Ordine nelle confraternite occulte, fino all’adorazione del diavolo.

Simbolo esoterico: i cavalieri templari accusati di venerare l'idolo pagano

Mistero dei misteri, il Bafometto troneggia al vertice di questo labirinto di congetture. In origine, da semplice elemento tra tanti altri all’interno del processo, l’idolo guadagna il centro della scena con la nascita del templarismo massonico, verso la metà del XVIII secolo. Tuttavia, spetterà a Eliphas Lévi l’onore di attribuirgli il profilo, piuttosto inquietante, di un androgine dalla testa di capro, con una torcia tra le corna e la fronte ornata da un pentagramma.

A volte demonizzato, a volte riabilitato a seconda delle interpretazioni, alla fine Baphomet indosserà tutti i colori del variopinto mantello che i biografi tra esoterismo e massoneria gli hanno confezionato un secolo dopo l’altro, conservando sempre l'odore di bruciato dei roghi templari.

Sforzandosi di tener conto sia del mito che della realtà, la presente opera ripercorre il lento emergere del mito. Mirabilmente documentata, affascinerà non solo gli amanti del mistero, ma anche tutti coloro che si appassionano alle leggende che costellano l’avventura umana.

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Indice

Prefazione, di Jean-François Lecompte

Introduzione

Capitolo I - L'Ordine del Tempio

  • Gli anni della formazione
  • Il Concilio di Troyes
  • La consacrazione
  • Organizzazione e vita del Tempio
  • La perdita della Terrasanta
  • La caduta
  • La tragica fine dell'Ordine del Tempio
  • Jacques de Molay, l'ultimo Gran Maestro
  • La posterità

Capitolo II - Storia Occulta

  • Dal tesoro al Santo Graal
  • Il sigillo dell'Ordine
  • La regola segreta
  • La maledizione
  • Il templarismo
  • Altre leggende sulla sopravvivenza del Tempio

Capitolo III - Il Bafometto

  • L'idolo misterioso
  • I Clerici templari
  • Nascita di una leggenda
  • Gli scrigni del duca di Blacas
  • Un festival etimologico
  • Dalla Sacra Sindone a San Giovanni Battista
  • Il Bafometto di Chinon
  • Dal capro di Mendes alla Pietra Filosofale
  • Bafometti ovunque
  • Lucifero per i massoni
  • Aleister Crowley
  • La Chiesa di Satana: ritorno al punto di partenza
  • La magia moderna

Conclusione: Al diavolo!

Appendice: La consapevolezza dei Templari, del dott. barone Hammer-Purgstall, traduzione francese inedita di Lionel Duvoy

Bibliografia

 

Il cammino del serpente

Dall'Oriente all'Occidente si estende un filone magico che fa uso del sesso per conseguire determinati fini mistici e liberatori. Nel Tantrismo indù e nel Buddhismo tantrico le pratiche sesso-yogiche miranti ad ottenere risultati psico-spirituali sono essenzialmente le stesse. Con le dovute variazioni, tali principi si ritrovano anche in pratiche magiche occidentali, in particolare presso determinate sette segrete, a riprova della unicità dei principi ai quali si ispirano e della validità dei metodi messi in atto. Il nucleo centrale di tali pratiche rimane l'atto sessuale, sia esso reale o simbolico, che porta all'espansione della coscienza e alla possibilità di realizzare ed usare le energie sottili. L'Autore tratta l'argomento molto diffusamente, riportando per esteso pratiche e rituali e riferendo numerosi fatti ed episodi relativi alla magia sessuale.

Il Conte di Saint-Germain

Questa è l'opera più completa – frutto di 25 anni di ricerche – mai scritta sul conte di Saint-Germain, già oggetto di numerosi saggi e di infinite fantasticherie. La sua bellezza era notevole e le sue maniere splendide; possedeva uno straordinario talento per l'eloquenza, oltre a un'istruzione e un'erudizione magnifiche; conosceva e parlava alla perfezione quasi tutte le lingue conosciute… Musicista perfetto, suonava tutti gli strumenti, ma amava in particolare il violino. Ricco all'eccesso, disprezzava profondamente il denaro, e lo si vedeva colmare di fantastici doni i suoi amici e perfino i principi: i suoi scrigni erano inesauribili. Egli trasmutava i metalli, fabbricava l'oro e sosteneva di aver appreso da un vecchio bramino indù il segreto per "vivificare" il carbonio puro, vale a dire trasformarlo in diamante. Viveva sontuosamente, aveva una memoria prodigiosa, poteva scrivere contemporaneamente con entrambe le mani. Leggeva, senza aprirle, le lettere chiuse, perfino prima che gli fossero consegnate. Cadeva frequentemente in uno stato letargico che durava da 30 a 50 ore, durante le quali il suo corpo appariva come morto. Poi, si risvegliava ristorato, ringiovanito, rinvigorito da questo riposo magico, e meravigliava quanti assistevano raccontando tutto ciò che era avvenuto in città o nell'economia per tutto quel tempo. Le sue profezie, come le previsioni, non sbagliavano mai. Chacornac, dopo aver dissipato alcune confusioni dovute a una somiglianza di nome e titolo con un contemporaneo luogotenente generale Claude-Louis de Saint-Germain, valuta criticamente le diverse ipotesi formulate sull'origine dell'enigmatico gentiluomo – autore dell'eccentrico La Très Sainte Trinosophie pubblicato dalle Edizioni Mediterranee – e cerca di tracciarne la biografia sulla base dei documenti reperibili, distinguendo di volta in volta il labile confine tra realtà storica e leggenda.

Il giardino dei melograni

La Cabala è una guida sicura che conduce alla comprensione sia dell’Universo, sia del proprio Sé. In quest’opera l’Autore, noto studioso di occultismo, ne espone una concisa, ma chiara e completa, introduzione, con l’illustrazione di tavole e diagrammi e con definizioni e corrispondenze facilmente comprensibili che semplificano l’acquisizione dell’argomento. Afferma l’Autore che in tempi di materialismo come l’attuale, l’antico imperativo "Conosci te stesso" diviene più che pressante. L’uomo non è nato per trascorrere la sua vita fermo a un bivio di cui una via conduce verso l’ignoto e l’altra nel nulla. Quella della Cabala è una sicura via di conoscenza che può essere seguita da uomini di ogni fede e credo religioso, come anche da agnostici e atei. L’Albero della Vita, simbolo della Cabala, è nello stesso tempo un'immagine dell’Universo e dell’Uomo, del Macrocosmo e del Microcosmo. È attraverso questa conoscenza che l’uomo può divenire egli stesso la luce che illumina il proprio cammino.

Il giudizio universale

Finis Gloriae Mundi.
La presente opera si articola in tre parti. La prima parte contiene determinati argomenti esoterici che si collocano in relazione all'Arte della Magia. La seconda parte contiene una esauriente trattazione sulla Massoneria e sull'Alchimia, al fine della rinascita della Massoneria Operativa. Per la prima volta viene svelata la Formula completa che permette di ottenere la Pietra Filosofica. Infine, la terza parte presenta il primo Commento iniziatico al Liber AHBH (Liber AM vel Legis), il Tantra del Mahon di Horus-Maat. Il testo contiene anche un puntuale e chiaro messaggio dell'extraterrestre Xarexhul relativo alla fine del millennio: "La Terra sta attraversando un periodo di transizione in cui il sottile equilibrio energetico che la regola è messo a dura prova dalla devastazione prodotta dagli esseri umani dell'ecosistema Fermate, ai livelli più alti della vostra falsa tecnologia, il progetto. I capi capiranno. Se non faranno ciò, noi daremo prova del nostro secondo Atto di Forza, che sconvolgerà l'intero Pianeta e le ripercussioni cadranno sui molti. Ora la responsabilità e nelle vostre mani. Non permetteremo che il pianeta subisca una morte rapida a causa della follia dei vostri esperimenti".

Il Grimorio di Papa Onorio

Le evocazioni diaboliche a cura di Jorg Sabellicus. In questa collana, nella quale Jorg Sabellicus raccoglie in edizione integrale e commentata i testi più noti e importanti della Magia Cerimoniale, riveste un particolare rilievo il famoso Grimorio di Papa Onorio. Questo papa empio e sacrilego, eletto con l'aiuto dell'imperatore Enrico IV, è definito da Eliphas Levi come "intrigante e dissoluto, senza fede e senza costumi, simoniaco e concubinario, capace di ogni delitto e per il quale la religione non era altro che uno strumento di impunità e di rapina". Una volta deposto dal soglio pontificio, volle essere il gran sacerdote degli stregoni e degli apostati, dedicandosi appunto alla magia nera. Peranto, l'opera di Papa Onorio può essere considerata il grimorio magico per eccellenza, il manuale pratico delle evocazioni diaboliche. Il libro di Onorio, infatti, insegna come evocare in forma concreta e sensibile, mediante un rituale di magia goetica, entità appartenenti al genere dei dèmoni. Questi dipendono da quattro re, per i quali il rituale di Onorio riporta le formule evocatorie, ed hanno la facoltà di dispensare la conoscenza delle cose nascoste, la ricchezza, i favori dei potenti e il dominio sui propri simili. Il testo traduce un'edizione del 1670, tenendo presenti tutte le altre edizioni più importanti e integrando le formule ed i passi del rituale nei tratti lacunosi o alterati.

Il libro dei rimedi magici

L'Autore si propone, in quest'opera, di far conoscere al lettore e allo studioso una nutrita serie di preghiere, scongiuri e incantesimi tuttora messi in atto nella pratica quotidiana da santoni, maghi e fattucchiere in ogni parte d'Italia, e nel sud in particolare. Si tratta di rimedi magici che risalgono anche a qualche secolo addietro, tramandati oralmente e spesso in forma segreta e infine trascritti nei grimoire e nelle raccolte di formule magiche, scongiuri ed esorcismi. Le formule assumono spesso l'aspetto di litanie, da pronunciare con voce cantilenante per conferite loro la giusta efficacia che nasce dalla vibrazione del suono. In esse si riscontra una disinvolta associazione di sacro e profano, rivolgendosi insieme ai Santi protettori, alla divinità, alla Madonna, nonché a enti di natura, luna, stelle, oggetti magici e simili. Particolarmente importanti risultano i capitoli dedicati al « Libro del Comando », al libro di S. Pantaleone, a malocchio, fatture e controfatture. L'Autore tratta inoltre dei metodi per scoprire e distruggere malocchio e fatture, della divinazione, di amuleti e talismani, nonché della magia terapeutica con l'uso di erbe e piante.

Il Libro del Comando

E.C. Agrippa, il notissimo autore de «La Filosofia Occulta o La Magia», completò tale opera con un quarto volume: Il Libro del Comando. Trattandosi però di un testo particolare, destinato solo ai veri iniziati, che non potessero fare abuso degli insegnamenti in esso contenuti, fu tenuto segreto e poco diffuso per lungo tempo. La presente edizione e la più completa e documentata tra quelle esistenti, debitamente purgata da aggiunte apocrife e popolari. Si tratta, come afferma lo stesso autore, di un testo che insegna la pratica della Magia Cerimoniale, mostrando ciò che deve essere fatto in ciascuna ora del giorno. Esso spiega le diverse funzioni degli spiriti e come essi possano essere indotti a presentarsi e comunicare in determinati luoghi, tempi e circostanze. «L'opera - continua Agrippa - fu fatta a complemento e spiegazione della Filosofia Occulta e di tutte le operazioni magiche. Ti raccomando perciò di tenerlo custodito in silenzio, nei sacri penetrali del tuo petto, e costantemente nascosto». Il volume è arricchito da numerose e interessanti illustrazioni, tavole e tabelle. Vi sono descritti gli spiriti dei vari pianeti e le loro forme particolari, e insegna a preparare pentacoli e sigilli consacrati. Infine, tratta dei legami magici o scongiuri, e dei riti di consacrazione dell’acqua, del fuoco, dell’olio, dei luoghi e degli strumenti, oltre che della evocazione dei diversi spiriti. Disponibile il secondo Libro del Comando

Il libro della magia bianca

Formule e Rituali per avere aiuto in amore, salute e affari e distruggere le forze del male. La Magia deve avere soprattutto uno scopo tendente al bene. Questo è quanto sostiene l'Autore, che in questo libro spiega nei dettagli formule e rituali che ciascuno potrà mettere in atto da sé, secondo il principio per il quale le forze magiche consentono di modificare uno stato di cose. Nel mondo della Magia vi è un ordine, vi sono leggi e regole precise da rispettare, altrimenti l'azione magica potrà ritorcersi in forma negativa su chi la pratica o specula su di essa per fini disonesti. Per tale motivo, questo libro vuole mettere a disposizione di ognuno i sistemi magici che consentano interventi sicuri ed efficaci in ogni campo della vita quotidiana, ispirati all'amore per il prossimo, per se stessi e per il divino. I rituali contenuti nel libro comprendono, tra l'altro, l'uso magico delle candele, del sale e dell'olio. Inoltre, rituali per legamenti d'amore, per ridurre le vibrazioni negative, per avere fortuna nella vita, nel lavoro e nell'amore, per combattere influenze malefiche, per ottenere la buona salute. Infine: amuleti, incantesimi e sortilegi e consigli per difendere i bambini dalle forze negative.

Il libro infernale

Stregoneria, magia, demonologia, alchimia, necromanzia; vocaboli che evocano misteriose immagini avvolte nel velo più fitto del segreto, del fantastico, dell’irreale. Feste diaboliche in deserte radure, riti spaventosi, invocazioni da tregenda fra tombe scoperchiate, alleanze terribili fra l’umanità e le forze occulte che la circondano. Ecco la sintesi di questa grande e completa raccolta di antichi grimoires integrati da vari trattati di occultismo antichi e moderni. È questa una delle opere più avvincenti e ricercate di magia apparse in Italia. Contiene il famoso “libro di San Cipriano” oggi scomparso dal mercato librario e tanto ricercato, la famosa “Clavicola di Salomone” e il “Segreto dei Segreti”, “il Gran Grimorio” o il “patto di sangue” citato in tutti i testi antichi e moderni... Potremmo dire che si tratta di materiale prezioso, tanto di magia rossa e nera, del famoso “Dragone infernale”, e infine “i meravigliosi segreti di Alberto il Grande”. Chiude l’opera una visuale completa dei giochi di Chiromanzia, Cartomanzia, Suggestione, Ipnotismo, e Spiritismo con un ricettario famoso e completo. Contenuto quindi capace di appagare qualsiasi esigenza di cultori di queste scienze.

Il mito polare

Il mito polare è un'opera che non solo affronta per la prima volta il tema dell'origine polare dell'umanità, ma fornisce anche un'immensa


Il mito polare è un'opera che non solo affronta per la prima volta il tema dell'origine polare dell'umanità, ma fornisce anche un'immensa quantità di materiale di riferimento e soprattutto “di prima mano”: testi introvabili e solo sentiti nominare, autori bizzarri e del tutto sconosciuti, scienziati ortodossi o pseudoscienziati che hanno formulato teorie eterodosse, personaggi politici, uomini di cultura, occultisti di seconda categoria, maestri della Tradizione, romanzieri pulp, mistici, imbroglioni e così via, sfilano davanti agli occhi del lettore per dare una mappa esaustiva di questo singolare tema che ha percorso in maniera sotterranea la nostra civiltà. Dall'Età dell'Oro greco-latina in Occidente e dai centri esoterici di Agartha e Shamballah in Oriente, alle teorie più che singolari che circolavano nel Terzo Reich e alla mitologia della sopravvivenza di Hitler; dagli Iperborei e dalle ipotesi di spostamento dell'asse terrestre sino alle teorie di Tila, Guénon ed Evola. Godwin racconta la storia del mito polare senza farsi condizionare dallo scientismo e senza pregiudizi, confrontando dati scientifici con elementi esoterici nel tentativo di trarre una sintesi, accostando senza timori documenti di cultura “alta” - siano essi scientifici o esoterici - con documenti di cultura “bassa”, come romanzi popolari, film, leggende metropolitane e testi propagandistici.

Il mondo magico di Jacob Böhme

Il grande esoterista tedesco Franz Hartmann ripercorre, in quest'opera, il cammino di conoscenza interiore vissuto da un suo famoso conterraneo, il 'philosophus teutonicus' Jacob Boehme. L'ispirata teosofia di Boehme viene da Hartmann trattata non come un arido oggetto di indagine filosofica, bensì con l'intima partecipazione di chi vi scorge un complesso di conoscenze viventi e operanti senza restrizioni di tempo e di spazio. L'autore rivive il mondo magico boehmiano con la sensibilità di un uomo moderno ed è quindi in grado di "travasare" nel lettore di oggi l'essenza tuttora creativa del suo insegnamento. Si dispiega così, innanzi all'occhio spirituale del lettore, il multiforme e drammatico universo della teosofia boehmiana, in cui le fondamentali "qualità" dell'alchimia si dilatano a caratterizzare i vari aspetti della vita divina che circola nel tutto.

Il mondo magico di Paracelso

Il medico «rosicruciano» Franz Hartmann fa rivivere, in queste pagine, il soffio della sapienza magica di Paracelso (1493-1541), figura emblematica e straordinaria di Mago e Terapeuta rinascimentale. L'insieme della dottrina del Mago viene esposto con rara chiarezza e penetrazione, fornendo allo studioso lo strumento per addentrarsi nei particolari più « tecnici », bene al di là di ogni ripetitiva e trita generalizzazione. Dalla fondamentale concezione ermetica, ripresa nel Rinascimento, secondo la quale l'uomo (microcosmo) è specchio ed immagine fedele dell'universo (macrocosmo), Paracelso enuclea una serie di nozioni che si rivelano indispensabili per formarsi una concezione appropriata del gran Tutto e della Vita che circola inesausta al suo interno, secondo una visione che taluno ha definito « panvitalistica » ma che in realtà è soltanto una semplice conseguenza dell'antica e tradizionale concezione qualitativa e magica della realtà. Dietro le quinte del mondo visibile ve ne è un altro invisibile, intessuto di energie sottili e viventi, così come nell'uomo, oltre il suo corpo fisico, carnale, sussiste un'altra entità di natura sottile, che costituisce appunto il suo corpo astrale. E così come, con il corpo fisico, l'uomo entra in contatto con l'universo esteriore, visibile, ed agisce su di esso, parimenti, mediante il corpo astrale, gli è possibile conoscere il mondo sottile, ovvero l'anima del mondo, ed esercitare una influenza su di esso.

Il Poltergeist

“Il poltergeist non è uno spettro, né un alieno calato da chissà dove. Il poltergeist è l’uomo stesso, lo specchio di una sua realtà interiore cui raramente gli è dato trovarsi di fronte”.
Partendo da quest’assunto fondamentale l’autore fa l’analisi di uno dei più strani fenomeni che, pur raramente, capita in alcuni ambienti, domestici o altro. Interpreta la sua manifestazione – di carattere sostanzialmente paranormale – come un linguaggio pre-verbale, di origine inconscia. L’interpretazione è dedotta dai diversi, distinti comportamenti caratteristici del poltergeist che, classificati e confrontati reciprocamente, offrono un quadro organicamente strutturato del fenomeno, quadro che mostra gli stessi elementi di base dei linguaggi, almeno di quelli legati alle emozioni e all’istinto come il sogno, il gioco, il mito.
È un particolare codice espressivo che manifesta la voglia di significare un non-detto che crea tensione nell’individuo e/o nel gruppo, una voglia che si esprime con impossibili irruzioni cinetiche e visionarie. L’effetto fisico della manifestazione è il motivo per cui, insieme ad apporti di aree disciplinari quali psicanalisi, teoria dei giochi, antropologia culturale, ne vengono utilizzati altri come la meccanica quantistica e la logica formale, suscettibili di fornire una comprensione della natura ibrida – fisica e psichica insieme – del poltergeist.
La sintesi dell’indagine è quella di un fenomeno in cui si riflette tutto il complesso dell’esperienza umana presa nei diversi aspetti della psicologia individuale, della relazionalità sociale e culturale, della ricerca multidisciplinare della conoscenza.

Il regno di Agarttha

Questo è un libro spesso citato, al quale sovente ci si riferisce in ambito esoterico, ma che sino a ora non era mai stato tradotto in italiano. Il suo titolo originale è Mission de l’Inde en Europe ma si è preferito chiamarlo Il Regno di Agarttha in quanto il nucleo ideale e fattuale dell’opera è la descrizione visionaria di questo centro occulto, peraltro già noto in Occidente, anche se con alcune varianti nella trascrizione del suo nome, ma di cui qui per la prima volta si parla diffusamente. Nonostante si tratti di un’opera non facile, scritta con un linguaggio sovente criptico e in tono enfatico e oracolare, con numerosi riferimenti e avvenimenti e personaggi dell’epoca, si è pensato di farla conoscere ai lettori del nostro Paese in una edizione critica che tenesse presenti le precedenti francesi, e arricchendola di una introduzione che parlasse diffusamente del suo autore, di quel che significò la sua opera complessiva e questa in particolare, della fortuna e dei fraintendimenti di cui è stato oggetto il sistema sociale che ideò sulla carta, cioè la Sinarchia universale. Il caso ha voluto che, contemporaneamente alla nostra, fosse in preparazione anche un’edizione americana tradotta e curata dal professor Joscelyn Godwin (l’autore del Mito Polare): da essa abbiamo ripreso la cospicua introduzione che riempie alcuni tasselli ancora mancanti dell’enigmatica storia di questo testo e della sua origine.

Il ritorno degli dei

Misteri e segreti del pianeta Terra All'alba della Nuova Era. Dal triangolo delle Bermude ai segni degli extraterrestri, dal complotto cosmico alla conquista dell'immortalità. Questo libro, unico nel suo genere, svela i Misteri e i Segreti che giungono fino a noi dagli abissi del tempo e che sono rimasti celati per migliaia di anni: dal Triangolo delle Bermude agli strumenti extraterrestri nascosti sulla Terra, dal "complotto cosmico" alla conquista dell'immortalità. E oggi, mentre la nostra civiltà è alla fine di un ciclo vitale, il messaggio sconvolgente contenuto in questo testo ci appare in tutta la sua terribile potenza. Ma il Ritorno degli Dei, che è il Ritorno dell'Età dell'Oro, ci prospetta un nuovo inizio, una nuova Era che si staglia dinanzi all'Uomo Nuovo.

Il Secondo Libro del Comando

A cura di Jorg Sabellicus . Ideale continuazione del Libro del Comando, che completava i tre tomi del celeberrimo trattato La Filosofia Occulta, o la Magia, questo libro dal contenuto sorprendente, bizzarro e inquietante, attribuito a Enrico Cornelio Agrippa, vide le stampe nel XVI. In esso sono trattate operazioni di alchimia pratica, spagiria, estrazione ermetica di elisir e panacee, pratiche stregonesche e addirittura evocazioni sataniche che insegnano come stringere un patto di sangue con Lucifero, vendendogli l'anima in cambio di benefici materiali. Questa edizione, accuratamente riveduta da Jorg Sabellicus, aggiornata nel linguaggio e corretta nelle parti di testo manifestamente tratte da altri manuali di arti magiche, sulla base di raffronti con gli originali, si presenta come una vera rarità, imperdibile per i cultori della materia.

Il tempio magico

Invocazioni, tecniche e rituali.
Le operazioni magiche, in ogni epoca e presso tutte le civiltà, sono state sempre compiute in lunghi appartati e diversi da quelli in cui si svolge la vita quotidiana, consacrati e adornati secondo antichi e sempre validi principi tradizionali. Scopo principale del « tempio » è quello di circondare il Mago di una atmosfera in cui nulla venga a turbarlo, e che favorisca la particolare concentrazione necessaria per realizzare l'operazione magica. Ma il Tempio è molto più che un luogo materiale: esso, infatti, deve essere « edificato » soprattutto nel piano astrale, attraverso la mente e la volontà dell'operatore, per mezzo della sua immaginazione creatrice. Il Tempio, inoltre, ha un'importanza essenziale non soltanto per la riuscita del rituale, ma anche per tenere lontane le forze negative ed ostili che potrebbero opporsi al risultato definitivo del lavoro magico, nonché per preservare, quale insormontabile barriera, la persona e l'essere spirituale del mago da entità malefiche o da pericolosi « colpi di ritorno ». L'edificazione preliminare del Tempio permetterà in tal modo di realizzare con successo tutte le altre operazioni relative all'arte magica con le migliori possibilità di riuscita. Questo volume da istruzioni precise e preziose sia circa la preparazione spirituale ed astrale, sia sulla realizzazione pratica del Tempio, indicando le operazioni di consacrazione e quelle, relative al Mago, di realizzazione spirituale e mentale.

Il vampiro

Con un’introduzione di Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco The Vampyre di John William Polidori, apparso nel 1819 su New Monthly Magazine, primizia della letteratura macabra inglese, si presenta come l’archetipo di ogni futuro vampiro, come un perfetto repertorio degli elementi tipici del racconto dell’orrore. Tuttavia l’originalità maggiore di questa creatura letteraria sta nella movimentata storia della sua pubblicazione, fatta di smentite e di attribuzioni contestate. In questo volume il lettore potrà trovare, oltre a The Vampyre e alle illustrazioni che lo commentano, il Frammento di Byron da cui Polidori elaborò il suo racconto, e diversi altri scritti fra cui lettere e pagine di diario che fanno luce sui momenti salienti della vicenda editoriale di The Vampyre.

Incenso

L’incenso, filo di fumo che unisce la terra al cielo, è un dono che la Natura ha voluto fare agli uomini tramite le piante e le resine degli alberi. Usato nelle civiltà più antiche per profumare gli ambienti e gli abiti, come pure nel corso delle cerimonie più importanti, l’incenso è presente nei libri sacri di tutte le religioni. Il suo uso è citato in molte leggende e fiabe e si ritrova alla fonte dei commerci che hanno unito, nei secoli, popolazioni lontanissime, tracciando percorsi di cui ancor oggi resta la memoria. L’Autrice, appassionata di fitoterapia e di magia, traccia in questo libro una piccola ma esauriente storia delle preziose sostanze usate nei secoli per compiere rituali propiziatori, prendendoci per mano e guidandoci in un viaggio attorno al pianeta alla scoperta delle varie maniere di usare l’incenso e delle sostanze utilizzate per fabbricarlo, oltre ai tipi di incenso in commercio. Il volume si addentra inoltre nel mondo della magia dell’incenso e dei rituali magici ad esso collegati.

Iniziati e riti iniziatici nell'antico Egitto

Iniziato è chiunque acceda ad un nuovo grado di comprensione metafisica o religiosa, con l'aiuto di un gruppo di uomini investiti di poteri speciali e abilitati a dispensare l'illuminazione, tramite il gesto, la parola o la rivelazione di simboli sacri. Non c'è niente di più affascinante, di più radicato nel mistero stesso dell'esistenza, del rito iniziatico. Dopo aver superato questa prova, dopo essere stato toccato dal Mistero, l'uomo diventa veramente un altro. Questa alchimia mentale fu praticata nel corso dell'Antichità. I rituali dedicati ad Adone nel Vicino Oriente, od Osiride in Egitto, a Orfeo nelle isole greche o a Dioniso nell'Ellade, comportavano delle iniziazioni, cioè delle tecniche che permettevano di conoscere principi sovrumani e la vita eterna. È strano constatare che nessuno metta in dubbio l'esistenza, in Grecia ad esempio, delle famose iniziazioni di Eleusi, mentre l'egittologia classica ancora non ammette queste pratiche universali nella valle del Nilo. In questo volume, Max Guilmot fornisce la testimonianza dell'esistenza delle iniziazioni nell'Egitto faraonico e ne analizza l'aspetto psicologico. Queste pagine rappresentano una tappa fondamentale nella conoscenza del pensiero religioso dell'Egitto faraonico, una delle più alte manifestazioni dello spirito umano precedenti il cristianesimo.

Iniziazione al sesso esoterico

Nel libro ritroviamo il concetto dell’eroscome forza trascendente e santificante.Il misticismo sessuale e l'estasi mistica sono rintracciabili in tutte le dottrine mistico esoteriche: lo si ritrova nel taoismo, nell’ermetismo egizio-alessandrino, negli insegnamenti esoterici arabo-persiani, e in una lunga altra serie di dottrine.Nelle scienze occulte in generale e nell'esoterismo occidentale il concetto è filtrato attraverso molte vie. E' presente nell’ermetismo alchemico, nel neoplatonismo di Marsilio Ficino, nella tradizione cavalleresca cortese e in quella dei “Fedeli d’Amore”.

L'energia sessuale per l’esoterista ha un significato molto più grande che per il resto dell’umanità. Il rapporto sessuale rappresenta comunemente una tentazione piuttosto che una fonte d’energia. Nel mondo esoterico invece la sessualità è forza vitale polarizzata che agisce su ogni piano dell’esistenzae la sessualità umana è sacra al livello più alto quanto al livello più basso. L’atto sessuale è l’unico atto che ha effetto contemporaneamente sulle tre le nature dell’uomo: corpo fisico, spirito e anima.
 
L’atto generativo, infatti, determina la nascita di un corpo fisico, lo sviluppo di un corpo spirituale e la discesa di un’anima legata ad entrambi. Ciòfa riverberare l’atto sessuale sui tre mondi, rendendolo unico. Anzi, è un atto così potente che non ha il paragone: nessuna magia è in grado di creare dal nulla una vita completa in tutti gli aspetti.L’autrice mostra al lettore che gli aspetti superiori della natura sessuale sono essenziali per lo sviluppo dell’uomo perfetto, e nello stesso tempo lo mette in guardia sui pericoli che possono venire da una gestione non pienamente consapevole delle forze invisibili.

Indice

  • Presentazione
  • Introduzione
  • La concezione moderna del matrimonio
  • Le origini della materia
  • L'origine dell'uomo
  • L'evoluzione dell'uomo
  • I sette piani dell'esistenza
  • Sette volte uomo
  • La concezione esoterica della vita e della morte
  • Evoluzione e Iniziazione
  • La concezione esoterica del sesso
  • La concezione esoterica del maschio e della femmina
  • L'interazione fra postivo e negativo nei piani non fisici
  • La polarità sul Piano Fisico
  • La polarità nell'organismo
  • La polarità entro un gruppo
  • Il matrimonio ideale
  • Le leggi dell'unione di coppia su ciascun piano
  • L'insegnamento esoterico riguardante le anime gemelle
  • La natura dei legami tra le anime
  • Come le anime trovano i loro compagni
  • Insegnamenti esoterici sul matrimonio
  • L'atteggiamento esoterico nei confronti del bambino
  • Insegnamenti esoterici sulla contraccezione e l'aborto
  • Rapporti promiscui e uso innaturale delle funzioni vitali
  • Astinenza e ascetismo
  • Conclusione
  • Bibliografia

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