Compendio di magia pratica

Come ottenere amore, denaro, salute e felicità . Come difendersi da fatture e malocchio Ha ancora senso parlare di fatture, malocchio, protezione magica, in questo tempo così proiettato nel futuro e tuttavia segnato ancora da atti di incredibile e disumana barbarie? Certamente sì, come testimonia il grande successo conseguito da maghi, cartomanti, astrologhi, oltre che l’interesse e la curiosità suscitati da pratiche divinatorie che affondano le radici nell’opera di antichi negromanti come di moderni sciamani i quali, oggi come ieri, escogitano rimedi per curare le insicurezze fondamentali dell’uomo. Parliamo di magia, fatture, filtri, rituali, talismani e amuleti, ma in una veste alquanto nuova e adattata alle esigenze e alla moderna visione dell’ambiente e dell’universo che ci circonda. La magia consiste nella proiezione di energie naturali per produrre gli effetti voluti, mediante una forma specifica di movimento, manipolazione di oggetti o serie di processi interiori idonei allo scopo. Si è tenuto conto nell’esposizione dell’eventuale attitudine religiosa di chi voglia praticare questi metodi per conseguire i propri obiettivi, così come della possibilità di procurarsi gli strumenti, i materiali e gli accessori idonei alla pratica nel modo più semplice, alla portata di tutti, senza far ricorso a inutili quanto crudeli torture ai danni di poveri gatti neri, rospi, lucertole, lupi o volatili... Oggi sappiamo che una volontà ben salda e guidata, in grado di prefigurarsi lo scopo dell’arte magica senza lasciarsi distrarre dalle contingenze, può avvalersi di materiali e strumenti di più facile reperibilità per cogliere nel segno, senza bisogno di complicate iniziazioni ed estenuanti periodi preparatori.

Il libro degli incantesimi

Hocus Pocus. Dove trovare raccolte tutte le frasi e le parole più singolari – scritte non già nelle lingue parlate oggigiorno oppure in greco o latino, ma con oscuri linguaggi magici – per far sì che la Natura si pieghi ai nostri voleri, per esaudire ogni nostro desiderio? Formule, rituali, evocazioni d’ogni tipo che prima d’ora erano sparsi qua e là in libri antichi e moderni, in manoscritti e grimoire dimenticati, hanno ora una forma organizzata e ordinata in questo singolare e piacevole libricino di Luca Della Bianca. Come in un dizionario di linguaggi immaginari ad uso di aspiranti maghi, ordinato alfabeticamente in base al tipo di effetto che le arcane parole promettono, i lettori potranno scovare intraducibili formule per risolvere problemi d’amore, per superare i rovesci della fortuna, vincere i propri nemici, annullare malefici, diventare invisibili e rendere reale ogni loro fantasia. Numerose note e un’introduzione, che prova a fare un po’ di chiarezza sulla «lingua dei maghi», guidano nei meandri di questa babele multiforme, inoltre un indice tematico aiuta una veloce e facile consultazione. Dal famosissimo Abracadabra usato per difendersi da malattie e sortilegi d’ogni tipo – al meno noto Zant Vedrol Mubis – che serve a comandare ai quattro venti – un vasto campionario di linguistica fantastica è oggi alla portata di tutti, di quanti credono nel potere magico della parola e di chi scetticamente cerca soltanto di soddisfare la propria curiosità intellettuale.

Il Libro del Comando

E.C. Agrippa, il notissimo autore de «La Filosofia Occulta o La Magia», completò tale opera con un quarto volume: Il Libro del Comando. Trattandosi però di un testo particolare, destinato solo ai veri iniziati, che non potessero fare abuso degli insegnamenti in esso contenuti, fu tenuto segreto e poco diffuso per lungo tempo. La presente edizione e la più completa e documentata tra quelle esistenti, debitamente purgata da aggiunte apocrife e popolari. Si tratta, come afferma lo stesso autore, di un testo che insegna la pratica della Magia Cerimoniale, mostrando ciò che deve essere fatto in ciascuna ora del giorno. Esso spiega le diverse funzioni degli spiriti e come essi possano essere indotti a presentarsi e comunicare in determinati luoghi, tempi e circostanze. «L'opera - continua Agrippa - fu fatta a complemento e spiegazione della Filosofia Occulta e di tutte le operazioni magiche. Ti raccomando perciò di tenerlo custodito in silenzio, nei sacri penetrali del tuo petto, e costantemente nascosto». Il volume è arricchito da numerose e interessanti illustrazioni, tavole e tabelle. Vi sono descritti gli spiriti dei vari pianeti e le loro forme particolari, e insegna a preparare pentacoli e sigilli consacrati. Infine, tratta dei legami magici o scongiuri, e dei riti di consacrazione dell’acqua, del fuoco, dell’olio, dei luoghi e degli strumenti, oltre che della evocazione dei diversi spiriti. Disponibile il secondo Libro del Comando

Il Secondo Libro del Comando

A cura di Jorg Sabellicus . Ideale continuazione del Libro del Comando, che completava i tre tomi del celeberrimo trattato La Filosofia Occulta, o la Magia, questo libro dal contenuto sorprendente, bizzarro e inquietante, attribuito a Enrico Cornelio Agrippa, vide le stampe nel XVI. In esso sono trattate operazioni di alchimia pratica, spagiria, estrazione ermetica di elisir e panacee, pratiche stregonesche e addirittura evocazioni sataniche che insegnano come stringere un patto di sangue con Lucifero, vendendogli l'anima in cambio di benefici materiali. Questa edizione, accuratamente riveduta da Jorg Sabellicus, aggiornata nel linguaggio e corretta nelle parti di testo manifestamente tratte da altri manuali di arti magiche, sulla base di raffronti con gli originali, si presenta come una vera rarità, imperdibile per i cultori della materia.

Insegnamento Iniziatico

Una via di risveglio alla Luce. L'Autore riporta una serie di importanti lezioni, di tipo esoterico-iniziatico, svolte in forma di dialogo, di conversazioni a due, avvenute abitualmente all'ombra di un tiglio. Al di là del simbolismo e della "finzione" letteraria, l'opera contiene la più ampia, documentata e approfondita esposizione del sapere iniziatico occidentale, del quale peraltro frequentemente risale alle origini, ricostruendo le fonti di tale sapere, ritrovabili spesso nella Bibbia e nei Vangeli, nella civiltà egizia ed in quella mesopotamica, assira, sumera, babilonese, e così via. Attraverso tortuose ma non inesplicabili vie, quali ad esempio la simbologia dei Tarocchi e dell'Apocalisse, la rilettura esoterica di antichi testi e la tradizione sapienziale occulta, tale antico sapere è giunto fino a noi. Altrettanto evidente appare che i custodi e i cultori della scienza iniziatica, coloro che per secoli e in forme diverse hanno tenuto accesa, conservata e tramandata l'antica fiamma, sono gli odierni adepti della Fratellanza della Luce. Nella simbologia, nella gerarchia e nell'ordine massonici ritroviamo infatti l'antica e nuova Gerusalemme, quella che aprirà le sue porte di luce ai veri cercatori. Tuttavia questa non è, e non vuole apparire, opera "di parte", indirizzata a pochi, quanto opera di tutti e per tutti, destinata quindi a tutti coloro che sinceramente desiderino accedere al più vero e ampio sapere iniziatico. Il dialogo, semplice e comprensibile, la rende veramente adatta a tutti: una sorta di rivelazione di antichi segreti fatta da un "don Juan" del mondo occidentale. 180 dettagliate illustrazioni rendono più semplice e piacevole la comprensione del testo.

La Filosofia Occulta o la Magia - Vol. 1 La Magia Naturale

La presente edizione italiana del De Occulta Philosophia La Filosofia Occulta o La Magiadi Enrico Cornelio Agrippa, costituisce un "classico" in questo genere di letteratura che non era facilmente reperibile neanche in antiquariato. L'opera presenta un interesse costante per essere uno dei principali documenti delle scienze esoteriche e magiche del periodo intorno al Rinascimento. Oltre ad una parte (quella della cosiddetta "magia naturale") che può interessare anche la storia della scienza e che dà ragguagli su varie credenze o superstizioni dell'epoca, le altre parti ci trasmettono conoscenze valide riguardanti anche la fisiologia e la morfologia occulte dell'essere umano, poi tutto lo strumentario dei simboli, dei caratteri, dei segni e dei pentacoli da usare nella magia cerimoniale operativa; a questo riguardo Agrippa ha raccolto un materiale dalle origini enigmatiche, da considerarsi di un livello più alto che non tutto ciò che è reperibile nei vari grimoires più o meno deformati o contraffatti dell'epoca. Non sono da trascurare, nella terza parte dell'opera, riguardante la "magia divina", ossia l'altra magia, diversi dati di carattere autenticamente iniziatico e, come tali, di una perenne attualità. Essi sono stati messi in risalto e lumeggiati nell'ampio studio introduttivo curato da un competente, quale Arturo Reghini, studio che, per quanto sintetico, è uno dei più approfonditi esistenti sull'argomento. E' disponibile anche il Vol. 2

La Filosofia Occulta o la Magia - Vol. 2 La Magia Celeste La Magia Cerimoniale

La presente edizione italiana del De Occulta Philosophia, costituisce un "classico" in questo genere di letteratura che non era facilmente reperibile neanche in antiquariato. Quest'opera presenta un interesse costante per essere uno dei principali documenti delle scienze esoteriche e magiche del periodo intorno al Rinascimento. Oltre ad una parte (quella della cosiddetta "magia naturale") che può interessare anche la storia della scienza e che dà ragguagli su varie credenze o superstizioni dell'epoca, le altre parti ci trasmettono non poche conoscenze valide riguardanti anche la fisiologia e la morfologia occulte dell'essere umano, poi tutto lo strumentario dei simboli, dei caratteri, dei segni e dei pentacoli da usare nella magia cerimoniale operativa; a questo riguardo Agrippa ha raccolto un materiale dalle origini enigmatiche, da considerarsi di un livello più alto che non tutto ciò che è reperibile nei vari grimoires più o meno deformati o contraffatti dell'epoca. Non sono da trascurare, nella terza parte dell'opera, riguardante la "magia divina", ossia l'altra magia, diversi dati di carattere autenticamente iniziatico e, come tali, di una perenne attualità. Essi sono stati messi in risalto e lumeggiati nell'ampio studio introduttivo curato da un competente, quale Arturo Reghini, studio che, per quanto sintetico, è uno dei più approfonditi esistenti sull'argomento. Disponibile anche il Terzo Volume

La Filosofia Occulta o la Magia - Vol. 3

Il libro fa parte dell’Opera Omnia di Enrico Cornelio Agrippa, il più grande mago del Rinascimento, stampata presumibilmente nel 1559 a Basilea, accanto ai suoi testi più importanti, primo fra tutti il celebre trattato La Filosofia Occulta (composto da tre tomi: La Magia Naturale, La Magia Celeste e La Magia Cerimoniale), vennero raccolti alcuni scritti considerati “minori” ma che già rivestivano un ruolo fondamentale presso gli studiosi di esoterismo, ruolo che s’accrebbe nei secoli successivi. Col tempo, queste cosiddette opere “minori” hanno avuto una diffusione ampissima e sono state ristampate e tradotte in tutte le lingue. Nel corso degli anni le Edizioni Mediterranee le hanno pubblicate separatamente nella collana Biblioteca Magica con i titoli Il Libro del Comando, Il Secondo Libro del Comando, Magia Evocatoria e oggi, in veste rinnovata, compaiono tutte assieme nella prestigiosa collana i Classici dell’Occulto a formare un ideale terzo volume de La Filosofia Occulta. La magia è secondo Agrippa «la vera scienza, la filosofia più elevata e perfetta, in una parola la perfezione e il compimento di tutte le scienze naturali».

Questo terzo volume completa un classico delle scienze occulte preceduto dal Volume I e dal Volume II che non può mancare nella biblioteca del cultore di dottrine esoteriche. Come spiega il curatore nella prefazione: " in quest’ultimo libro, nel quale è racchiuso il compimento e la Chiave di tutto quanto è già stato scritto, viene data completa e per intero la pratica della Magia Cerimoniale, mostrando ciò che deve esser fatto in ciascuna ora del giorno. In questo modo, leggendo quanto abbiamo inteso scrivere, è possibile prima esaminare nella teoria quello che poi dovrà essere portato a perfezione mediante l’esperienza e la pratica. In questa Chiave si potranno infatti osservare, come in uno specchio, tutte le distinte funzioni degli Spiriti, e vedere come essi possono venire indotti a presentarsi e comunicare in determinati luoghi, tempi e circostanze. Nei libri precedenti è stata data la teoria". In questo libro è racchiusa la pratica magica ed è stato fatto come complemento e spiegazione dei libri della Filosofia Occulta e di tutte le Operazioni Magiche.

Magia Evocatoria Il Terzo Libro del Comando

Opera che raccoglie una sequenza di trattati brevi che istruiscono l’adepto ai principi fondamentali dell’evocazione. Sarà così possibile per l’iniziato conoscere e riconoscere i diversi spiriti, i demoni, le loro gerarchie e tutte le forze che fanno parte del mondo soprannaturale. Seguendo i trattati è possibile adempiere a tutte le condizioni, ambientali e interiori, necessarie per l’efficacia dei rituali su invocazioni ed esorcismi. Ampie sono le indicazioni di magia cerimoniale, che disciplina le invocazioni e i rituali nei giorni della settimana. Nell’opera sono indicati “segreti” di Magia Naturale secondo la tradizione di Alberto Magno. Testo basato sulla traduzione della prima edizione, data alle stampe a Basilea nel 1575. Dalla prima edizione sono tratte anche le raffigurazioni dei sigilli angelici, con l’eccezione del “sigillo dei segreti di tutto il mondo”, che proviene dal manoscritto Sloane 3851 del British Museum. Le note presenti sono del curatore Jorg Sabellicus.

Nel 1575 alla sua prima stampa il trattato uscì anonimo e suscitò immediatamente scalpore e scandalo fra i teologi locali, che cercarono di bloccarne la diffusione. Il pastore Simon Sulzer lo denunciò dal pulpito come opera eretica e chiese che le copie esistenti venissero bruciate insieme con i proprietari. Ci furono denunce contro lo stampatore Peter Perna, ma non sembra siano stati presi provvedimenti. Lo scandalo derivava anche dalle polemiche in corso sull’accoglimento da dare alle tesi di Paracelso nell’ambito della cultura religiosa protestante, ma malgrado l’ostilità, il testo continuò a diffondersi presso gli intellettuali. La sua fama venne consacrata dalla traduzione inglese di Robert Turner, pubblicata a Londra nel 1655.

Enrico Cornelio Agrippa di Nettesheim (Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim 1486-1535) è a detta di molti studiosi il più grande magus del Rinascimento. Nell’opera Omnia, accanto ai suoi testi più importanti, primo fra tutti il celebre trattato La Filosofia Occulta, vennero raccolti scritti considerati “minori” ma che già rivestivano un ruolo fondamentale presso gli studiosi di esoterismo, ruolo che s’accrebbe nei secoli successivi. Difficile dire se questi testi minori fossero proprio del Mago o da attribuire a suoi seguaci, nessuno comunque ne nega la validità. Col tempo, sono state le opere di Magia più diffuse e ristampate, in tutte le lingue. La più celebre di queste opere è il Libro del Comando, il più dettagliato manuale di Magia evocatoria che sia mai stato scritto. Nel catalogo Edizioni Mediterranee, oltre ai testi già citati, di Cornelio Agrippa è presente anche Il Secondo Libro del Comando.

Indice

  • Presentazione La Magia degli antichi
  • Il Libro dei Segreti
  • Appendice
  • Il Rituale di Turiel
  • Elementi di Magia Evocatoria
  • Segreti Magici
  • Bibliografia

Malocchio e iettatura

Rileggendo oggi il celebre racconto La Patente di Luigi Pirandello, potremo sorridere pensando che, in un nuovo millennio in cui la scienza sembra dare risposte precise e fondamentali, l’Italia superstiziosa di un secolo fa sia solo un caro ricordo, una foto sbiadita dal tempo. Non è così. Malocchio e iettatura fanno ancora parte della nostra cultura e continuano a condizionarci profondamente, ad apparire nel nostro quotidiano. Il ruolo di queste credenze nell’esperienza collettiva non è certo da sottovalutare, e riuscire a comprendere le loro remote motivazioni significa soprattutto scavare nella coscienza umana e mettere a nudo le nostre paure ataviche che mai evoluzione scientifica sarà in grado di spiegare. Il senso di precarietà dell’esistenza, quando non vi si oppone la fede o la cieca razionalità, finisce comunque per dominarci, conducendoci verso l’inquieto mare magnum dell’angoscia. Questo accurato saggio di Centini, unico per capacità di sintesi e scelta dei documenti, fa il punto sugli aspetti storico-popolari della superstizione partendo dalle tradizioni antiche per arrivare agli studi antropologici e psicoanalitici del Novecento. L’Autore ripercorre le testimonianze della superstizione in epoca latina; il periodo dell’Inquisizione durante il quale la paura dell’«altro», del «diverso», dell’«ignoto» fece nascere incredibili persecuzioni; le radicate tradizioni della magia contadina, soprattutto in Campania – approfonditamente studiate da De Martino – e in Sardegna (l’ocru malu e l’uso dei coccos); i metodi più in uso per preservarsi dal malocchio; i pareri di grandi personaggi della cultura e della scienza (Voltaire, Dumas, Vico, Leopardi, Freud, Jung). Al termine di questa interessantissima panoramica il lettore concluderà che il mai sopito terrore che dall’esterno possano giungere «influssi malefici» destinati ad alterare il nostro equilibrio altro non è se non un modo per giustificare la nostra umana fragilità che cerchiamo in tutti i modi di esorcizzare con simboli, amuleti e strane formule. Il «non è vero ma ci credo» è un’affermazione che sentiremo ancora in questo «rassicurante» nuovo millennio.

Scuola di Magia

Quest'opera può essere definita, senza tema di smentita, il miglior manuale pratico dell'Arte della Magia fino ad oggi pubblicato. È un testo chiaro, completo e ben strutturato, molto accurato e di facile comprensione: un ottimo strumento per chiunque desideri approfondire la Magia non nella teoria, ma nella pratica. L'Autrice, molto esperta nel campo del rituale, dirige una associazione esoterica di fama mondiale e ha scritto quest'opera come un vero e proprio «corso» che ogni lettore può seguire e completare individualmente in un anno. Il «lavoro» e gli esercizi da svolgere sono infatti divisi per dodici mesi, e per ciascun mese sono indicate le operazioni da svolgere, il comportamento e l'atteggiamento mentale da assumere nelle diverse occasioni. Inoltre, il testo contiene formule e rituali da utilizzare in ogni circostanza e a seconda degli scopi che di volta in volta il «mago» si propone. Un «corso pratico» efficace e completo, che potrà realmente trasformare ogni lettore in un vero mago.

Segni, parole, magia

La magia e l'universo simbolico che la caratterizza si basano su un apparato fatto di segni, di parole, di indici e di altri elementi colmi di significati; significati la cui origine si perde spesso nella storia antica o, in certi casi, nelle preistoria. Il meccanismo simbolico della magia è così complesso e misterioso anche perchè la sua cultura ha origine nella notte dei tempi. L'autore, un antropologo che si occupa delle tradizioni magico-religiose delle culture meno note, in questo libro propone una panoramica dettagliata dei segni e delle parole della magia, ricostruendone l'origine e cercando di spiegarne il significato simbolico. L'antichissimo patrimonio culturale della magia è osservato e studiato come parte di un linguaggio parallelo, conosciuto e adottato solo da pochi iniziati, ma in realtà specchio di esperienze che fanno parte della nostra storia. Dai segni più elementari tracciati dagli "stregoni" ai messaggi criptografici degli sciamani, dall'applicazione cabalistica dei versetti della Bibbia alle mitiche Abracadabra e Abraxas, dagli strumenti della magia (bacchetta, specchio, feticci, ecc.) al significato del segno nella magia nera. Questi e tanti altri argomenti, fanno di questo libro un utile approccio per chi intenda capire che cosa si cela dietro le parole, i segni e gli oggetti che da sempre fanno parte della magia.

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