Enciclopedia dei Tarocchi

L'interpretazione di tutte le carte secondo la loro posizione. Un manuale finalmente esaustivo sui tarocchi, coloratissimo, facile da usare, alla portata di tutti, anche di chi è totalmente a digiuno sull'argomento. Un libro che consente al lettore di iniziare subito a chiedere consigli alle carte sui grandi temi da sempre cari all'uomo: amore, fortuna, successo, denaro, amicizia, ecc. Dopo sintetiche ma puntuali nozioni circa la storia, la composizione e le particolarità dei diversi mazzi di tarocchi oggi reperibili sul mercato, si passa subito alle fasi operative della divinazione.

In base all'argomento sul quale verte la domanda si dovrà scegliere fra tre metodi generali:
• Se si desidera sapere come si svilupperà una faccenda, l'amore, un progetto o se si deve fare una scelta tra due o più possibilità (riguardanti per esempio abitazioni, posti di lavoro, luoghi di vacanze o persone) ci si servirà del metodo della BUSSOLA.
• Se la domanda riguarda la relazione con una determinata persona, si utilizzerà il metodo dell' ORACOLO DELL'AMORE .
• Se, invece, ciò che preme è la conoscenza di sé, il metodo della PARTE IGNOTA ci aiuterà a valutare le quattro sfaccettature della personalità.

Ma non sono solo questi i metodi di lettura sui quali il libro verte; il neofita potrà familiarizzare anche con L'Ankh - la croce egizia, Il cerchio astrologico, Il gioco della relazione, Il gioco della decisione, Il segreto della Papessa, La croce celtica, La croce, Il prossimo passo, Il gioco del Matto, Il gioco dei partner, La porta, La via. Completano l'Enciclopedia un indispensabile glossario e numerosi schemi per l'ordine e la disposizione corretti delle carte.

I codici del cambiamento

Opera che analizza e confronta due tra i più antichi testi di saggezza tradizionale: l’I Ching e i Tarocchi. Entrambi custodiscono, nella loro matrice codificata, una segreta conoscenza sul DNA e i suoi meccanismi.

Un numero sempre più elevato di studi scientifici ipotizza che il DNA sia una vera e propria lingua che, svolgendo funzioni di meta-comunicazione simili a quella di un’antenna ricetrasmittente, risponde a diversi tipi di frequenze, tra cui quelle del linguaggio e dell’attitudine umani.

Gli ultimi duecento anni della nostra Era sono stati caratterizzati da una forte pressione materialistica che ha penetrato ogni strato della nostra cultura. La competenza scientifica, trasformata in disciplina sempre più focalizzata sulle leggi del mondo fisico, ha prodotto risultati di enorme valore. Tuttavia da sola non sembra essere stata in grado di soddisfare gli interrogativi di natura esistenziale.

Ciò accade poichè il ruolo che il moderno materialismo sta giocando globalmente nel mondo sviluppato sembra essere, almeno in parte, uno dei fattori alla base delle forme depressive che oggi affliggono così tanti individui. Tale scissione esteriore è rappresentata perfettamente dalla dicotomia scienza e spiritualità. Tale frattura trova corrispondenza anche nel nostro universo interiore, in cui uno dei piani di coscienza più frequentemente esclusi dal sentire comune è la cosiddetta mente contemplativa.

La mente contemplativa, fisiologicamente collegata all’emisfero destro, può essere definita quella parte di noi dotata di capacità di percezioni totalmente ignorate dall'emisfero sinistro, area connessa all’inclinazione analitica. La mente contemplativa, infatti, non si sente minacciata dall’assenza di risposte logiche rispetto ai grandi temi dell’esistenza perché non è influenzata dal riduzionismo razionale proprio dell'emisfero sinistro.
L'emisfero destro rappresenta il terreno dell’essere per il mistico e opera con modalità lontane dal tipico approccio lineare orientato allo scopo: se l’attitudine analitica è in grado di descrivere e studiare le esperienze, quella contemplativa, che risponde a ciò che non è visto, né evocato dai sensi, contatta la "viva presenza" all’interno dell’esperienza stessa.

Sulla base di tali premesse si sviluppa lo spirito del presente saggio che, attraverso la confluenza di queste due sponde dell’essere, cerca di promuoverne una sintesi che è auspicabile e attuabile. Sviluppare tutte le potenzialità della nostra natura, in forma adeguata e coerente, significa nutrire e sostenere il centro della nostra personalità e anche entrare direttamente in contatto con una dimensione superiore, più elevata e sottile ancestralmente definita il regno dell’anima.

L’indagine proposta nell'opera è stata condotta mediante l'analisi di due tra i più antichi e conosciuti sistemi mistico-filosofici del nostro pianeta, l’I Ching orientale e i Tarocchi occidentali, posti in relazione con la moderna conoscenza scientifica ricavata dalla genetica e dalle sue più avanzate implicazioni.

Sul piano simbolico, infatti, i 64 esagrammi del Libro dei Mutamenti e i 22 Arcani Maggiori del Tarot si rivelano essere, rispettivamente, i corrispettivi delle 64 triplette genetiche e dei 22 aminoacidi che, sul piano biologico, governano la costruzione delle proteine, le molecole base della vita. In particolare, dalla loro interazione emerge l’esistenza di strutture definite Codici del Cambiamento o iCodeche, in qualità di centri funzionali della coscienza, serbano le chiavi delle dinamiche interiori di ogni essere umano.

Il rivoluzionario lavoro di Bozzelli, dunque, offre un’audace prospettiva sul contenuto dell’I Ching e del Tarot. Contenuto che, paragonabile a una tecnologia innovativa espressa da archetipi che si trasformano in Parole Chiave, cioè vibrazioni, consente di compiere una mirabile trasmutazione evolutiva lungo il personale cammino dell’esistenza.

INDICE

  • Nota dell'Autore
  • Introduzione
  • Cap. 1 - DNA Biologico
  • Cap. 2 - I Ching
  • Cap. 3 - Tarocchi
  • Cap. 4 - Frequenze
  • Cap. 5 - Biologia quantica
  • Cap. 6 - DNA - I Ching - Tarot
  • Cap. 7 - Esempi di Codici del Cambiamento
  • Cap. 8 - DNA multidimensionale
  • Cap. 9 - Astro-Genetica
  • Bibliografia

I Tarocchi

Settima Edizione. Contiene un meraviglioso mazzo di 22 carte (gli Arcani Maggiori) stampato a 6 colori
Wirth esamina e spiega tutti gli aspetti occulti ed esoterici dei Tarocchi, risalendo alle origini della loro complessa simbologia e presentandone il lato alchemico, quello astrologico, quello magico-religioso e quello esoterico moderno. Certamente, i Tarocchi possono venire usati anche come strumento divinatorio, e l’autore infatti illustra anche questo loro aspetto, chiarendo i molteplici significati di ciascun Arcano e il modo in cui farne uso, tuttavia questa non è che una faccia, forse la più popolare, di un poliedro. L’opera di Oswald Wirth dedicata ai Tarocchi è la più famosa mai pubblicata su questo argomento; ed è anche la più importante, la più seria e la più completa. Questo spiega come essa abbia mantenuto inalterata nel tempo la sua validità, nonostante che numerosi autori abbiano cercato di emularla. La si può, in realtà, definire un’opera ispirata. È noto infatti come Oswald Wirth, vissuto tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, fosse un iniziato. Affiliato alle principali società segrete, Wirth ebbe il merito di saper recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l’interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell’Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi. Conscio del valore universale del simbolo, Oswald Wirth riteneva di poter ricondurre l’insegnamento delle varie scuole esoteriche ad una matrice comune, mediante l’impiego di una simbologia generalizzata, derivata direttamente dai concetti archetipici del pensiero magico. Egli, pertanto, esamina i Tarocchi come un libro muto, potenzialmente in grado di rispondere a tutte le domande. Non per nulla gli occultisti affermano che – a saper cercare – nei Tarocchi si possono trovare i segreti dell’universo, il ritmo nascosco che guida la danza della vita. Approfondendo lo studio dei Tarocchi si troveranno significati sempre nuovi e sempre, comunque, adeguati al livello iniziatico ed evolutivo di colui il quale vi si dedica.

I Tarocchi di Crowley

I Tarocchi sono un gioco di carte tramandato dall'antichità che, accanto al suo contenuto spirituale, ha sempre trovato largo uso come oracolo. L'aspetto spirituale ha avuto un significato importante per coloro i quali, nelle scuole dei misteri e nei circoli segreti, studiavano le antiche tradizioni e i loro simboli, trovando in queste carte la struttura fondamentale dell'iniziazione. L'origine delle carte non è nota; ma secondo alcuni lo stesso Ermete Trismegisto le ispirò ai saggi che le disegnarono, mentre secondo altri esse racchiudono, nei loro simboli, il libro della conoscenza dei sacerdoti dell'antico Egitto. I Tarocchi così come sono conosciuti nella forma odierna, risalgono al 1600 circa e consistono in 78 carte divise in due gruppi: 22 carte definite Arcani Maggiori e 56 dette Arcani Minori, divise in quattro serie di "semi" o "colori" diversi. Tra i mazzi di Tarocchi oggi più noti e diffusi vi sono quello di Oswald Wirth, famoso ermetista del secolo scorso, e quello di Arthur Waite, occultista della Golden Dawn, ma ne esistono anche numerosi altri.
Un posto di particolare rilievo occupano i Tarocchi di Aleister Crowley, mago e occultista inglese (1875-1947). Le carte da lui ideate, di grande significato esoterico e simbolico, pur ispirandosi ai Tarocchi tradizionali, sono il frutto di sue visioni personali. Disegnate, dietro sue istruzioni, dall'artista Lady Frieda Harris, vennero pubblicate sotto il nome di Libro di Toth. I Tarocchi di Crowley si basano, tra l'altro, sul mondo della magia, dell'astrologia, dell'alchimia, della cabala, delle leggende e della mitologia dell'Antico Egitto. In questo volume tutti questi aspetti vengono spiegati per ogni carta, ponedola inoltre in relazione con archetipi e simboli, numeri, Cabala, I: Ching, Rune, riti, musica, profumi, pietre preziose, pianeti, segni astrologici. Inoltre, vengono fornite le chiavi interpretative di ciascuna carta, le modalità di interpretazione e, ben 8 sistemi di consultazione dei Tarocchi, per i più diversi problemi, da quelli personali a quelli posti da altri.

I Tarocchi il Vangelo segreto

Nell’iconografia dei Tarocchi è intessuta una complessa struttura cifrata che si fonda su una straordinaria sequenza di enigmatici rebus la cui risoluzione consente di far emergere leggi rigorose e precise. Grazie a queste norme, i simboli degli arcani si trasformano in elementi di un millenario linguaggio in codice, utilizzato per realizzare il più antico e segreto tra i Vangeli, cioè i Tarocchi stessi.

Le immagini, infatti, nell’apparente semplicità di tratti, colori, nomi e numeri, sigillano un ancestrale insegnamento di cui, nel solco della fede cristiana, fu custode colei che la tradizione gnostica riconosce come l’incarnazione della Grande Madre, l’Apostolo degli apostoli: Santa Maria Maddalena.

L’ipotesi che i Tarocchi siano una Scrittura Sacra e Rivelata, per quanto possa apparire sorprendente o inverosimile, risulta perfettamente legittimata da una serie di dimostrazioni logiche e coerenti che, basate sulla struttura cifrata, sono ampiamente illustrate per comprovare questa rivoluzionaria teoria. Gli arcani, inoltre, impiegati come chiavi di decodifica, consentono di penetrare alcuni tra i più grandi e irrisolti misteri della cristianità, senza dubbio destinati a suscitare un interesse aldilà dei confini della specifica materia esaminata. Al contempo, grazie alla progressiva individuazione della vera essenza delle icone, emerge con limpidezza come una delle loro più importanti funzioni sia dar voce alla profonda saggezza sepolta in ciascun essere umano, la voce dell’Anima, che sola può guidare, attraverso nuovi confini di percezione, nella direzione di una piena e assoluta libertà interiore.

Il grande libro dei Tarocchi

Con il Grande Libro dei Tarocchi saprete come interpretare le carte in ogni circostanza integrandoli alla corrispondenza con astrologia, mitologia e I:Ching. Manuale che consente a chiunque di consultarli in maniera semplice e diretta, senza alcuno studio o preparazione preliminare. Esso può essere usato in vari modi: - come libro istruttivo sui Tarocchi, che introduce l'argomento in modo pratico, senza necessità da parte del lettore di conoscenze teoriche; - come manuale per la divinazione, che spiega, di tutte le 78 carte, il significato generale (quotidiano) e, in modo particolareggiato, il loro messaggio nell'ambito della professione, dei rapporti con gli altri e della coscienza; - come libro da consultare, che chiarisce i diversi significati delle 78 carte dei Tarocchi in ognuna delle sette posizioni del metodo divinatorio "Il Cammino". Il consultante non viene messo dinanzi ad uno svolgimento degli avvenimenti più o meno evitabile; a lui vengono prospettate le possibili strade percorribili, e gli otto diversi sistemi per la lettura delle carte illustrati dall'Autore lo aiutano a comprendere il comportamento che ha tenuto finora riguardo al tema della domanda, quello che invece deve intraprendere adesso e quello su cui può o deve contare. Per i più esperti sono di particolare arricchimento le osservazioni di carattere generale riguardo le 78 carte, che comprendono diversi argomenti della vita quotidiana come la professione, la coscienza e i rapporti con gli altri. Le singole figure mitologiche, le corrispondenze astrologiche e l'I:Ching ampliano il quadro generale degli Arcani. Il testo, completamente illustrato, contiene l'interpretazione dell'intero mazzo e può essere utilizzato con qualsiasi tipo di Tarocchi.

Il grande libro della divinazione

Dicembre 2020 - Racchiude tecniche e metodi per predire il futuro. Un'opera straordinaria che descrive l'interpretazione degli oracoli quale scienza individuale dell'essere, aiutando il lettore a forgiare il proprio destino. Le arti divinatorie per conoscere il futuro sono antiche quanto l'umanità ed ogni cultura ha interpretato in vari modi questi metodi. La chiaroveggenza è sempre stata tenuta in grande considerazione in tutte le tradizioni e aiuta da sempre gli uomini a conoscere il proprio futuro, a prendere le giuste decisioni e a ritrovare il proprio centro di equilibrio interiore.

L'opera segnala gli elementi che accomunano le varie tecniche di predizione e indica metodi e strutture di accesso all'oracolo. Oltre ai sistemi noti quali l'Astrologia, l'I:Ching, i Tarocchi, la Chiromanzia, la Cartomanzia, Visione nella sfera di cristallo, il Pendolo, la Rabdomanzia, l'interpretazione dei sogni, l'Autrice spiega dozzine di tecniche nuove, facilmente utilizzabili sul piano pratico, anche di culture lontane, quali l'interrogazione dell'albero, del fiore, degli elementi, i viaggi spirituali (viaggi nei tattwa e viaggio sciamanico), la medianità al servizio dell'arte divinatoria, le conchiglie (metodo africano) e altri oracoli popolari.

Molte dei metodi di divinazione non sono rinvenibili in altri trattati, e sono completamente sconosciuti al grande pubblico. Le indicazioni sono di facile comprensione e le varie fasi sono chiaramente illustrate. Il manuale sulle arti divinatoriedi Bettina Tegtmeier fornisce indicazioni pratiche per la consultazione delle profezie, con dettagli di natura scientifica, e nello stesso tempo insegna a formulare le domande in modo corretto e a sintonizzarsi con l'oracolo sul piano psichico. Un testo prezioso anche per i professionisti.

Indice Libro

Parte Prima - Storia degli Oracoli
Parte Seconda - Gli Oracoli oggi
Parte Terza - L'accesso pratico all'Oracolo
Parte Quarta - Metodi di consultazione
Conclusioni

Il libro completo dei tarocchi

Dei Tarocchi, e in particolare degli Arcani maggiori, si è molto scritto; si sono trovate analogie e si è ampliato il loro supporto divinatorio. Ma la specularità estrema che si può riscontrare tra la tradizione kabbalistica ebraica e la loro essenzialità offre un nuovo metodo interpretativo che, pur concedendo spazio all'uso divinatorio, approfondisce la loro reale qualità "iniziatica" di tavolette sacre, che conducono prima alla scoperta di se stessi e poi all'identificazione di quel quid spirituale racchiuso in ognuno di noi. Approfonditi cenni storici sull'origine e sullo sviluppo dei Tarocchi aprono questo ampio studio su un metodo divinatorio di antiche origini, che si ispira all'esoterismo della Kabbalah e ai suoi simboli. L'analisi della Kabbalah nei suoi rapporti con i Tarocchi e della relativa simbologia è svolta con chiarezza e precisione, evidenziando e spiegando i diversi aspetti di ogni simbolo. Con lo stesso metodo vengono analizzate le carte dei Tarocchi, una per una, dagli arcani maggiori a quelli minori, con una descrizione particolareggiata del significato di ogni carta, per spiegare con attenta precisione tutte le caratteristiche divinatorie. L'uso dei Tarocchi viene quindi dichiaramente illustrato attraverso i diversi metodi divinatori, come quello complessivo e i due metodi che lo compongono; viene inoltre spiegato il sistema a croce, ed infine tutti quei metodi che rispodono in maniera chiara e precisa a domande specifiche. Questo libro è indirizzato soprattutto a coloro che desiderano "leggere" i Tarocchi per se stessi e per gli altri, rendendo questa mantica accessibile a tutti; ma anche gli studiosi di esoterismo lo troveranno di grande interesse. L'opera è completata da uno studio sull'iter iniziatico insito nella sapienza antica degli arcani maggiori. Il volume è illustrato da 68 disegni di cui 22 rappresentano gli arcani maggiori, mentre gli altri sono dedicati all'interpretazione.

L'Oracolo della Vera Sibilla

La cartomanzia, esercitata con serietà e competenza, consente di prevedere con buona esattezza gli eventi futuri ed è uno dei più seguiti metodi divinatori. La preparazione e l'esperienza di Madame Sheyla le consentono di praticare con notevoli risultati quest'arte e anche di insegnarla nella maniera più chiara e proficua. Questo volume è basato su uno dei suoi corsi professionali e costituisce un manuale di facile e immediato apprendimento: passo dopo passo, il lettore viene introdotto alla cartomanzia fino a trarre i massimi risultati nella lettura delle carte, per sé e per gli altri. E' da precisare che non sempre l'interpretazione di Madame Sheyla coincide con la didascalia delle carte, poichè le sue spiegazioni abbracciano tutto ciò che è raffigurato sulla carta: il seme, l'immagine sia al dritto che al rovescio, nonché frequentemente anche la carta che precede o segue. Madame Sheyla utilizza le carte della Vera Sibilla, un mazzo di 52 carte che è nato nel secolo XIX e che è divenuto uno strumento tradizionale. Dopo i suoi preziosi, fondamentali consigli per la pratica della cartomanzia, ella espone la spiegazione particolareggiata del valore e del significato di ciascuna carta. Seguono la lettura dei principali abbinamenti con le altre carte (al dritto e al rovescio) e infine ben 18 metodi o giochi divinatori in grado di rispondere sia ai problemi di carattere generale, sia a domande particolari, alcune delle quali elaborate dall'Autrice.

L'oracolo di Mademoiselle Lenormand

L’intento di tale opera è quello di guidare gli appassionati di cartomanzia, e particolarmente gli amanti delle carte «Piccole Lenormand», nel fantastico e nel contempo difficile mondo della divinazione. Il presente manuale, svela molti segreti su queste 36 splendide carte e affronta per la prima volta argomenti del tutto nuovi e originali (la salute e l’interpretazione corretta di ogni singola carta). Il contenuto tecnico del libro, permette allo studente di progredire e sviluppare le proprie capacità di apprendista nella maniera più rapida e profonda possibile; ogni consiglio ed ogni spiegazione sono elaborati minuziosamente allo scopo di aiutare chiunque (novizi e professionisti) a superare gli inevitabili ostacoli nell’apprendimento della cartomanzia. Per completare la propria conoscenza di queste carte, l’Autrice ha eseguito personalmente delle ricerche a Parigi, dove ha incontrato diversi cartomanti che utilizzano da più di trent’anni le carte di M.lle Lenormand. In Francia, come accade per l’oracolo della Vera Sibilla in Italia, le «Piccole Lenormand» sono il mazzo più comunemente usato dai cartomanti. Ciò accade anche in Brasile, dove questo mazzo (conosciuto come il Taro cigano), ha conquistato un posto di privilegio su ogni tavolo (o esteira) di Padre e Madre sante.

La rota magica dei tarocchi

Due volumi indivisibili in cofanetto . Nell'occultismo tradizionale, dell'Occidente, i Tarocchi sono considerati la chiave di volta dell'intero sistema filosofico chiamato Ermetismo. Non è facile risalire alle loro origini, ma gli autori più competenti e famosi sono pressoché concordi nell'opinione che il vero simbolismo dei Tarocchi provenga dall'antico Egitto. I Tarocchi - scrive Eliphas Levi - sono una vera macchina filosofica, che arresta il vagabondaggio della mente, lasciandole la sua iniziativa e libertà; essi sono la matematica applicata all'Assoluto, l'alleanza del positivo e dell'ideale, una serie di pensieri esatti come numeri, forse la concezione più semplice e vasta realizzata dal genio umano... Una persona imprigionata o isolata dal mondo, con il libro dei Tarocchi come unica compagnia, se sa come usarlo, può acquisire una conoscenza universale, e parlare di ogni argomento con ineguagliabile ed inesauribile erudiziene. Quest'opera è la prima esposizione in forma enciclopedica della grande tradizione occidentale, ed ha un suo completo e importante significato. Lo studio filosofico dei Tarocchi è stato sempre riconosciuto quale chiave universale a tutta la conoscenza che l'essere umano può conseguire su questo pianeta. Non si tratta di un testo semplicemente teorico o soltanto per specialisti: al contrario, quest'opera mette alla portata di ogni lettore nuovi orizzonti di pensiero, attività, psicologia, cosmogonia e occultismo pratico. In questo libro l'Autore presenta i Tarocchi come uno strumento di conoscenza, e, nello stesso tempo, fornisce un manuale pratico di evoluzione della coscienza. II Tarocco classico comprende quattro branche dell'occultismo: Alchimia, Astrologia, Kabbalah e Magia. Quindi, per ogni Arcano Maggiore (o trionfo) l'Autore ha riservato una parte di testo a ciascuna di queste discipline. La trattazione è dedicata: ad una spiegazione del simbolismo dell'immagine dipinta su ogni carta; al posto che quel particolare Arcano occupa nello schema del tetragram-maton; ad un'analisi della lettera ebraica collegata a quella particolare carta; alla branca di insegnamenti occulti ad essa corrispondenti (insegnamenti occidentali ed orientali, Yoga incluso); ad esercizi per l'uso pratico delle equazioni mentali, suggerite dalle operazioni «teosofiche» con le figure. Gli esercizi sono posti in genere alla fine della trattazione dell'Arcano: grazie a loro è possibile vedere in che modo la teoria esposta funzioni pienamente e continuamente nella pratica. Dalla approfondita lettura di quest'opera, ciascuno può capire di essere il Tutto, la Totalità: non vi è nulla dentro e nulla fuori: né passato, né futuro, né spazio; la Coscienza Reintegrata torna ad essere parte integrate dell'Uno, laddove nulla è più «separato».

La sfera di cristallo

Le tecniche di divinazione basate sulla capacità di veggenza hanno un ruolo particolare nell'ambito delle scienze divinatorie. La sfera deriva dagli specchi magici, i quali erano molto usati fin dall'antichità, e i due sistemi di divinazione hanno molto in comune. Infatti, qualsiasi superficie lucida o speculare può essere adoperata come supporto per questo tipo di veggenza; in alcuni casi può bastare una semplice ciotola d'acqua. Nel caso della sfera, tuttavia, questa tecnica raggiunge il massimo dei risultati, essendo questo strumento il più idoneo a captare le vibrazioni del piano astrale. La sfera di cristallo, inoltre, proprio per la sua funzione di catalizzatore di energia, può essere usata anche come validissimo strumento per operare rituali magici ed esorcismi. L'Autrice, che da tempo si dedica alla veggenza e alla magia con la sfera di cristallo, ha riunito in questo libro tutte le nozioni e le pratiche relative a questo argomento. Il libro tratta delle operazioni preparatorie, degli scongiuri e della magnetizzazione della sfera. Spiega quindi l'occorrente e la preparazione per operare rituali; i rapporti di numeri e simboli con la sfera di cristallo; i metodi di consultazione della sfera e tratta poi in particolare alcuni argomenti di grande interesse quali: come sapere dove si trova una persona lontana; come far tornare persona amata; guarigioni psichiche con l'aiuto della sfera;come comunicare con l'aldilà mediante la sfera di cristallo. Esorcismo e scongiuro con la sfera.

Le carte dei Nat

Uno strumento per parlare con gli antenati. Prefazione di Paolo Crimaldi. Contiene 37 carte a colori e un DVD sulle tribù della Birmania e i Nat

Il numero delle persone che si occupano di psicogenealogia in Italia è elevato ed è sempre più in aumento. La psicogenealogia è un percorso attraverso cui è possibile decodificare la programmazione inconscia ereditata al momento della nascita dal clan familiare. Questo percorso si avvale di vari strumenti, dal genogramma (disegno ed elaborazione di un particolare albero genealogico) alle costellazioni familiari (evocazione degli avi e interazione con essi a mezzo della risonanza corporea).
Le carte dei nat sono uno strumento in più che può seguire il disegno di un genogramma e facilitarne l’elaborazione o precedere una costellazione per favorire la connessione con la memoria collettiva e di gruppo. L’utilizzo delle carte dei nat è affidato alla creatività e all’ispirazione di ciascuno. Dallo stesso istante in cui si decide di usarle, le carte dei nat conducono lontano dal conosciuto, dai luoghi comuni, dai sensi obbligati, aprendo all’esperienza visionaria  e all’intuizione passaggi imponderabili. Ogni volta che si impugna il mazzo decisi a usarlo è come entrare nel vivo di un rito ancestrale in cui lo sciamano/la sciamana ti tende una mano invitandoti alle danze.
I nat vivono sul monte Popa, in Birmania, sono gli dei del pantheon birmano e sono associabili agli antenati.
Il libro della Calloni, oltre a fornire gli elementi di base della psicogenealogia e delle costellazioni familiari, spiega un metodo di “interrogazione” degli avi attraverso l’utilizzo delle carte. Al libro è allegato un bellissimo documentario di 16 minuti realizzato in collaborazione con la televisione della Svizzera italiana sulle tribù della Birmania e sui nat.

Magia dei tarocchi

Questo saggio, dovuto ad uno dei più profondi studiosi dell'Arte Regia, spiega il senso riposto di ciascuna carta, ne illumina i molteplici significati, rivela come ad ogni simbolo disegnato si leghi una caratteristica particolare dell'Ente Unico Universale. Con ciò, oltre a costituire una precisa "guida" degli Arcani maggiori e minori dei Tarocchi, quest'opera fornisce in pratica una sintesi mirabile ed efficace di tutta la sapienza occulta. Conclude il libro una sezione dedicata all'uso divinatorio dei Tarocchi. Sono illustrati minutamente quattro metodi, via via più complessi, grazie ai quali è possibile conoscere gli eventi che riguardano il nostro e l'altrui futuro. Dalle risposte alle domande più semplici, si passa a responsi completi ed articolati su ogni circostanza o relazione riguardante il futuro. I Tarocchi costituiscono i più validi segnali indicatori posti lungo la Via Iniziatica. Chi ne sa interpretare i significati simbolici non potrà più smarrirsi lungo il Duplice Sentiero e giungerà immancabilmente alla meta finale: la Trascendenza. Sintesi della sapienza occulta, i Tarocchi costituiscono l'insegnamento più prezioso tramandatoci dalle antiche Scuole della tradizione esoterica. Come un libro inesauribile, forniscono le risposte a tutte le domande fondamentali, e aprono nel contempo la via per un viaggio mentale all'interno di noi stessi.

Magia delle carte

Sesta Edizione . Tra le arti divinatorie, la cartomanzia ha sempre occupato un posto di rilievo. L’uso delle carte per la conoscenza del futuro è nato, si può dire, con le carte stesse, i Tarocchi, e non è stato che una nuova applicazione dell’antico desiderio umano di sapere in anticipo gli eventi che lo interessano. Dopo un esame delle possibili spiegazioni del fenomeno – che inquadra nell’ambito della Parapsicologia – l’Autore, basandosi essenzialmente su esperienze personali, sia di studioso che di sensitivo, passa alla spiegazione dei metodi di utilizzazione divinatoria delle carte. Quindi, espone e spiega i sistemi più in uso in cartomanzia, con le varie interpretazioni da dare alle carte, dal significato fondamentale di ciascuna di esse a quelli che possono assumere di volta in volta, a seconda delle altre carte con le quali sono estratte. Infine, Verrico presenta il suo metodo personale per la pratica divinatoria, che si è dimostrato spesso infallibile. Naturalmente, tutto conferma che le doti d’intuizione, o meglio paranormali, del cartomante hanno grande importanza in relazione all’esattezza e alla interpretazione dei responsi.

Manuale pratico di interpretazione dei Tarocchi

Gli autori di questo libro sono ambedue dotati di buone facoltà paranormali e studiosi appassionati del mondo occulto. Grazie a queste loro facoltà, hanno scritto e pubblicato già altre opere di successo. In questo volume essi svolgono un vero e proprio corso pratico di cartomanzia con i Tarocchi. Il volume si articola, infatti, in una serie completa di lezioni che seguono uno sviluppo logico e sistematico dell'insegnamento e mettono il lettore in grado di apprendere direttamente i vari metodi di "lettura" dei Tarocchi. Il primo segreto sta proprio nel far emergere le qualità extrasensoriali (ESP) presenti in ogni essere umano e portarle - mediante appropriati esercizi - alla soglia della coscienza. Sono queste che permetteranno, successivamente, una corretta interpretazione del significato delle carte nel rapporto specifico con il consultante. Inoltre, gli autori approfondiscono il senso di dare a ciascuna parte in relazione alle altre che la seguono immediatamente, tracciando così una vera e propria mappa che permetterà ad ognuno di leggere il futuro. Vari sistemi di divinazione con le carte completano il libro.

Tarocchi & Kabbalah

Il linguaggio simbolico dei Tarocchi, grazie alla forza evocativa delle immagini dei ventidue Arcani Maggiori, possiede l’indiscutibile capacità di poter essere compreso e assimilato con estrema facilità. Tuttavia, in esso convergono una nutrita varietà di conoscenze sapienziali aventi natura ben poco “popolare”, ma soprattutto iniziatica, mistica e filosofica. Tra queste spicca, in particolare, il prezioso apporto della Kabbalah ebraica, facilmente riconoscibile non solo da sporadiche analogie tra i due sistemi simbolici, bensì dalla presenza di vere e proprie “identità” concettuali, assolutamente sorprendenti… Da questa confluenza simbolica nasce uno studio e un’interpretazione dei Tarocchi (di Marsiglia, mazzo Grimaud) che spazia dalla visione più metafisica ed esoterica degli stessi, a quella principalmente pratica, che ne permette l’utilizzo nel modo più preciso possibile.

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